La Edison: «Richiesta infondata»

11 Aprile 2019

La società si dice pronta a difendersi dall’attacco del ministero

MILANO. La replica della Edison è immediata. Per il colosso italiano dell’energia «è infondata» la richiesta dei danni da parte di Regione e ministero dell’Ambiente. La società di dice pronta «a onorare i propri obblighi», ma anche ad affrontare, «con serenità e serietà l’iniziativa del ministero, rispetto alla quale non mancherà di intraprendere tutte le possibilità di difesa a propria tutela».
Nella nota di replica, inoltre, Edison ritiene che «la valorizzazione economica del danno indicata nella richiesta del Ministero sia basata su stime e parametri infondati e su elementi errati e non accertati». Per di più «il ministero richiede attività di bonifica solo a Edison, che è peraltro l’unico soggetto a essersi fatto carico - anche economicamente - delle azioni di ripristino del territorio».
La società infatti ricorda di aver già avviato «le attività propedeutiche alla bonifica che si è impegnata a portare a termine, come da progetto presentato al Ministero dell’Ambiente nel 2018 e progressivamente integrato accogliendo le richieste di tutti gli enti competenti». E infine sottolinea che ci sono «altri soggetti responsabili della bonifica, privati e pubblici. E auspica che tutti facciano la loro parte». (l.c.)