La Finanza stronca un traffico di cocaina a Parma, tre arresti. Droga smerciata anche in Abruzzo

22 Aprile 2026

Ricostruito un giro di stupefacenti per almeno 60 chilogrammi, ecco tutti i dettagli 

PARMA. Utilizzavano cellulari criptati e annunciavano ai clienti consegne di "prosciutti", "birre", "galline" e "pane", ma in realtà portavano cocaina. La guardia di Finanza di Parma ha arrestato tre corrieri al centro di un traffico di droga e riciclaggio di denaro. Le indagini sono partite un anno fa dal sequestro di 8,4 chili di cocaina e 41 mila euro in contanti nascosti nel doppio fondo creato all'interno di un’auto. Le fiamme gialle hanno ricostruito un giro di stupefacenti per almeno 60 chili consegnati in Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Liguria, Marche, Abruzzo e Umbria.

Per gli inquirenti la cocaina collocata sul mercato avrebbe generato profitti per oltre 4 milioni di euro. I tre arrestati sono residenti a Langhirano (Parma): in carcere è finito un corriere 29enne che viaggiava insieme alla compagna 34enne, finita invece ai domiciliari: i due effettuavano consegne in tutto il nord Italia. In carcere anche un altro 34enne che si occupava dello spaccio al dettaglio nel parmense. Sono indagati per il reato di riciclaggio anche altre due persone che avrebbero trasferito a terzi parte dei proventi illeciti.

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