La Fonderia è costata 40mila euro alla Regione

4 Luglio 2017

PESCARA. Fonderia Abruzzo è costata 40mila euro (600 pasti, palco, allestimento sale e cortile, suono e immagini, diretta streaming di 36 ore, mostra fotografica sui fondi Ue, comunicazione e...

PESCARA. Fonderia Abruzzo è costata 40mila euro (600 pasti, palco, allestimento sale e cortile, suono e immagini, diretta streaming di 36 ore, mostra fotografica sui fondi Ue, comunicazione e personale tecnico). Questi invece i numeri dell'evento: cinque confronti tematici, 36 ore di confronto e 44 relatori. Il governatore Luciano D'Alfonso, spalleggiato dal dg Vincenzo Rivera, ha così tirato le somme di Fonderia Abruzzo, che si è svolta venerdì e sabato scorsi nell’Abbazia di Sulmona, puntando su tre risultati. Per quanto riguarda la Pescara-Roma, il ministro per la coesione territoriale Claudio De Vincenti ha ufficializzato un piano di investimenti da un miliardo e mezzo per l'ammodernamento della tratta: 15 milioni saranno cantierati a breve da Rfi.
Per la Zona economica speciale (Zes) è arrivato il via libera dal ministro Claudio De Vincenti all'attivazione di una misura che riguardi le aree portuali di Abruzzo e Molise, dove potranno essere sperimentate forme agevolate di fiscalità e iter burocratici-amministrativi più snelli. Con il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, è stato invece siglato un accordo per creare una struttura congiunta per il completamento della Statale 81 Ascoli Piceno-Teramo. Un intervento da 150 milioni di euro, atteso da 30 anni, che permetterà di creare il triangolo viario con Marche e Umbria, agevolando i collegamenti con Roma attraverso le autostrade abruzzesi. «In un colloquio individuale con De Vincenti», ha aggiunto D'Alfonso, «ho spiegato che inviterò il ministro dell'Economia Giancarlo Padoan, a cui chiederemo di concedere all'Abruzzo una dilazione da 10 a 30 anni per il rientro dal debito di 670 milioni ereditato dalle precedenti amministrazioni. Una misura», ha concluso, «che ci permetterà di liberare risorse da impiegare per la riduzione della pressione fiscale sulle imprese». (l.c.)