La nomina di Ballone rischia l’annullamento?

8 Luglio 2015

Confindustria nazionale chiede chiarimenti sulle modalità dell’elezione del 30 marzo

L’AQUILA. «Egregio Presidente, sono veramente rammaricato di dover tornare sulla sua elezione a Presidente di Confindustria Abruzzo». Inizia così la lettera indirizzata dal segretario del Collegio confederale di Confindustria Federico Landi ad Agostino Ballone dal 30 marzo scorso presidente di Confindustria Abruzzo. Nella lettera si chiedono chiarimenti sulle modalità di elezione «per accertare se fosse stata realmente adottata la modalità dello scrutinio segreto». La richiesta di tornare sul voto viene dal Collegio dei Probiviri confederali in risposta a una segnalazione del Past President di Confindustria L'Aquila, Fabio Spinosa Pingue, che ha segnalato l’avvenuta elezione «per acclamazione», una formula non prevista dallo statuto confindustriale.

«Il verbale si esprime in termini di acclamazione», scrive infatti Landi, «modalità non consentita dalla normativa confederale che, anzi, prescrive l'inderogabilità del voto segreto. Erano state fornite garanzie verbali che si fosse votato a scrutinio segreto ma adesso siamo di fronte ad un elemento nuovo che va accertato per evidenti ragioni di trasparenza. Non le sfugge certamente la delicatezza del tema e le chiedo perciò di voler far pervenire al Collegio confederale - attraverso la Segreteria affidata al sottoscritto - nei tempi più ristretti possibile, una formale asseverazione, sottoscritta anche dai Probiviri di Confindustria Abruzzo, che la votazione ha rispettato puntualmente la normativa confederale e che la richiesta di annullamento è, quindi, priva di ogni fondamento». Per Spinosa Pingue la segnalazione si è resa necessaria «per porre la parola fine nel sistema confindustriale abruzzese a metodi, procedure e iter seguiti in occasioni di rinnovi di cariche caratterizzati da una reiterata, spaventosa ed imbarazzante superficialità e pressappochismo».