Lavori pubblici dal governo 9 milioni a sette Comuni

Il sindaco Di Donato (Roccaraso): premiata la capacità progettuale e amministrativa del nostro ente
PESCARA. In un momento di tensione tra governo centrale e comuni per i tagli dei trasferimenti, arriva come un balsamo la delibera del Cipe che assegna 198,6 milioni di euro per il completamento di opere in 137 Comuni distribuiti sull’insieme del territorio nazionale. Sono i Comuni che hanno proposto interventi di completamento appaltabili entro il 30 aprile 2015 e cantierabili entro il 31 agosto 2015. Il finanziamento è stato assegnato a seguito della ricognizione degli interventi segnalati dai sindaci alla presidenza del Consiglio in risposta all’invito del premier Matteo Renzi del 2 giugno dello scorso anno, quando scrisse ai sindaci per chiedere se avessero opere urgenti da completare.
In Abruzzo i Comuni che hanno ottenuto il finanziamento sono sette. C’è per esempio Roccaraso, che ottiene 1 milione e 21 mila euro per il completamento e l’adeguamento sismico dell’auditorium della scuola materna e media. Per il sindaco Francesco Di Donato, il finanziamento è un riconoscimento alla capacità progettuale e amministrativa del Comune. «L’auditorium è strategico per Roccaraso. Nel corso degli anni non eravamo riusciti a completarlo per mancanza di fondi, ora siamo riusciti ad avere la fiducia del governo. Per noi è un riconoscimento importante, perché Roccaraso non può non aveve una struttura efficiente per essere pronta alle sfide che vuole affrontare». Gli altri fondi sono andati al comune di Penna Sant’Andrea (515mila euro) per la copertura e la manutenzione straordinaria del centro sportivo; a Perano (600mila euro) per la messa in sicurezza del centro storico; a San Valentino in Abruzzo Citeriore (912mila euro) per il recupero dell’ex convento “Delfina Olivieri de Combaceres” per farne una struttura recettiva per anziani; a Tollo (600mila) per la nuova sede della scuola elementare e media Nicolini; a Crognaleto (5 milioni 600 mila euro) per la valorizzazione ambientale e turistica del comprensorio Tottea; infine a Dogliola (150mila euro) per il recupero del centro storico.
Del totale delle 137 opere, 27 sono nel nord-ovest, 9 nel nord-est, 20 nel centro, 61 nel sud e 20 nelle isole. Il 36% del valore delle opere riguarda strutture per il turismo e il tempo libero, il 19% scuole, il 16% infrastrutture per la mobilità e il trasporto, l’8% impianti sportivi, il 7% edifici pubblici, il 6% strutture sociali e assistenziali, il 5% reti idriche, il 2% opere di messa in sicurezza del territorio e l’1% reti per la distribuzione del gas.
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