Le chiese e i musei gratuiti Ecco i 18 luoghi da scoprire

5 Gennaio 2020

Oggi e domani porte aperte al Munda, all’Abbazia di San Clemente e alla Civitella E gli appassionati di archeologia possono visitare Amiternum e il Parco Juvanum

PESCARA . Sono 18, fra musei, parchi archeologici, chiese e abbazie i siti abruzzesi che oggi aprono le porte per il primo appuntamento del 2020 con le “Domeniche gratuite”, l’iniziativa del Mibact inaugurata nel 2014, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. Otto di questi siti aperti oggi, potranno essere visitati anche domani, nell’ambito delle aperture straordinarie. Si tratta del Munda (L’Aquila), del Castello Piccolomini (Celano), l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone (Sulmona), il Museo Archeologico nazionale di Campli, il Museo archeologico nazionale La Civitella (Chieti) e Villa Frigerj, Casa natale di Gabriele d’Annunzio (Pescara), l’Abbazia San Clemente a Castiglione a Casauria. Pubblichiamo le foto con i numeri abbinati ai luoghi.

1. Si trova nelle campagne di Montenerodomo (Chieti) il Parco Archeologico di Iuvanum. Da visitare i resti di un foro, un tempio e una basilica appartenenti a un insediamento romano successivo alla guerra sociale.

2. Il Museo di Villa Frigerj ha sede a Chieti, all’interno di una villa neoclassica, progettata dall’architetto napoletano Errico Riccio per volere del barone Ferrante Frigerj nel 1830. Nella sala “Al di là del tempo” ospita il Guerriero di Capestrano.

3. A Chieti, sulla parte più alta della città, c’è il Museo archeologico nazionale “La Civitella”. Al suo interno numerosi reperti archeologici e tre percorsi museali, denominati “L’inizio della storia urbana”, “Da Roma a ieri” e “La terra dei Marrucini”.

4. Alla periferia di Fossacesia, su un promontorio che domina la Costa dei Trabocchi, c’è l’Abbazia di San Giovanni in Venere. Offre la visione di affreschi duecenteschi opera di anonimi pittori, forse della bottega dell’artista romano Jacopo Torriti.

5. Nel centro storico di Chieti, in corso Marrucino, c’è la Chiesa di San Domenico degli Scolopi. L’interno è a navata unica con tre cappelle per lato, arricchite da preziose decorazioni in stucco, realizzate dall’architetto, scultore e decoratore Giovan Battista Gianni, di scuola lombardo-ticinese.

6. Con il Castello Piccolomini di Celano si arriva in provincia dell’Aquila. Nato come fortezza militare alla fine del XIV secolo per volontà del conte Pietro Berardi, il castello offre un percorso museale che si snoda su un unico piano attraverso 8 sale espositive.

7. A San Vittorino, frazione dell’Aquila, l’area archeologica di Amiternum aspetta i visitatori per mostrare i resti di un anfiteatro, un teatro, un complesso termale e un acquedotto. Il teatro, di cui rimangono la parte inferiore della cavea, orchestra e scena, fu costruito in età augustea.

8. Si trova a Borgo Rivera, appena fuori le antiche mura cittadine dell’Aquila, a pochi passi dalla Fontana delle 99 Cannelle. È il Munda, realizzato nel complesso dell’ex mattatoio, che ospita il Museo Nazionale d’Abruzzo (prima del terremoto era nel Castello Cinquecentesco). Oltre alle opere d’arte, al Munda è possibile visitare mostre e partecipare a laboratori per bambini.
9. In località Badia, a 5 chilometri da Sulmona, c’è l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, che ha rappresentato per secoli il più importante e celebre insediamento della Congregazione dei Celestini. Le origini dell’Abbazia sono legate alla figura di Pietro di Angelerio, eremita e Papa con il nome di Celestino V .

10. Nel centro storico dell’Aquila c’è la Chiesa di San Bernardino, costruita tra il 1454 e il 1472 da san Giovanni di Capestrano per ospitare le spoglie di san Bernardino da Siena. Nel 1946, per volere di papa Pio XII, la chiesa ha ricevuto il titolo di basilica minore.

11. Nella vallata del Tirino, a pochi passi dal fiume e sei chilometri da Capestrano, sorge la Chiesa di San Pietro ad Oratorium. Sulla facciata è presente un “Quadrato magico” (Sator) dal significato simbolico sconosciuto.

12. Sul colle di San Pietro, una delle tre colline che circondano Alba Fucens, si trova la chiesa di Chiesa di San Pietro in Albe. Le prime testimonianze risalgono alla metà del VI secolo d.C., quando il tempio romano di Apollo del III secolo a.C., fu convertito in chiesa.

13. Si torna a Celano, con il Musè, il Museo delle Paludi. La struttura ospita spazi espositivi per mostre temporanee, laboratori di restauro e di antropologia, una sala conferenze e depositi antisismici, oltre a una collezione di reperti dall’età del Bronzo fino all'epoca romana.

14. In corso Manthoné 111, a Pescara, c’è la Casa natale di Gabriele d’Annunzio. Un percorso che fa immergere il visitatore nell’atmosfera della casa ottocentesca con gli arredi e i dipinti dell’epoca: uno scrigno di ricordi e del vissuto dell’infanzia del Poeta.

15. A Castiglione a Casauria, lungo l'antico percorso della via Claudio-Valeria, c’è l’Abbazia di San Clemente. Tra i notevoli elementi di pregio, si segnala un reliquiario in marmo contenente le spoglie di San Clemente nei pressi del ciborio.

16. La Chiesa di San Bartolomeo si trova a Carpineto della Nora. Appartiene all'antico complesso abbaziale fondato nel 962 da Bernardo, figlio di Linduno, conte di Penne. L'interno, a tre navate, riproduce lo schema di S. Clemente a Casauria.

17. La Taverna ducale di Popoli, costruita tra il 1333 e il 1337 per volere del duca Giovanni Cantelmo, è un raro esempio di architettura civile medioevale in Abruzzo.

18. A Campli, nell’antico convento di San Francesco fondato verso la fine del XIII secolo, ha sede il Museo archeologico. Al suo interno i prestigiosi reperti della necropoli di Campovalano.
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