M5s ribatte: sciacallaggio politico

13 Giugno 2018

Continuità assistenziale, per i Cinque Stelle la norma rischia di essere impugnata

L’AQUILA . «Uno sciacallaggio politico sulla pelle dei cittadini». Così i consiglieri regionali Domenico Pettinari, Sara Marcozzi e Pietro Smargiassi, hanno definito, in una conferenza stampa tenutasi prima dell’inizio della seduta del consiglio, al termine della riunione della quinta commissione dove Pd e Forza Italia avevano respinto i due emendamenti presentati dai pentastellati, la legge sulle indennità di rischio dei medici di guardia. «La legge è volutamente lacunosa e non segue le più elementari indicazioni della Corte dei conti mettendola a rischio di un richiamo della stessa Corte, nonché di un’impugnazione da parte del Governo centrale», ha affermato Pettinari. «L’obiettivo, molto probabilmente, è quello di scaricare la responsabilità sul Governo M5S-Lega di una vicenda partita già dal 2006 in Regione Abruzzo, non risolta dal governo Chiodi e addirittura peggiorata dal governo D’Alfonso». «La legge non risolvere volutamente il problema» ha rincarato la dose Sara Marcozzi «nella speranza di mettere all’angolo un Governo neonato presentandogli una legge mal scritta auspicandone, neanche troppo velatamente, l’impugnazione. È un atto politico e istituzionale di una gravità inaudita. Un gioco di potere che vede come uniche vittime cittadini e lavoratori inermi». «Ascoltare l’assessore Paolucci», ha concluso Pietro Smargiassi «asserire che si rinvia a Roma la decisione definitiva, svincolando la Regione Abruzzo da ogni responsabilità, è stato un colpo di mano che gli abruzzesi non meritano».