Mafie, linee guida per i comuni

25 Gennaio 2020

Lettera a firma della responsabile del Forum antimafie Nannarone

L’AQUILA . Linee guida di contrasto alle mafie da adottare nei Comuni abruzzesi che elencano specifiche azioni e accorgimenti attraverso cui si previene e si combatte l’espansione del fenomeno della criminalità organizzata sui territori. Il documento è stato inviato ieri dal Partito Democratico abruzzese a tutti i sindaci della regione, su iniziativa di Teresa Nannarone, responsabile regionale del Forum antimafie, e del segretario Michele Fina. L’iniziativa prende le mosse da alcune circostanze che hanno destato recentemente l’allarme sulla permeabilità dell’Abruzzo alle infiltrazioni mafiose. Tra queste: le relazioni della Direzione Nazionale Antimafia dello scorso anno, le confische di ingenti quantitativi di droga, l’allarme sulle dipendenze da giochi d’azzardo che vede l’Abruzzo prima regione in Italia, la presa d’atto della presenza sul territorio della cosiddetta mafia dei pascoli, la presenza di otto carceri importanti.
Il Pd Abruzzo propone ai sindaci e ai Comuni di rendere noti (anche per le società partecipate) l’elenco dei fornitori, gli atti di vendita e di affitto degli immobili, i nominativi delle società che dichiarano la sede nel territorio comunale, dei soggetti che acquistano o affittano beni nelle aree industriali e artigianali, delle nuove società sul territorio e i criteri di impostazione dei rapporti contrattuali. Nelle linee guida del Pd Abruzzo si propone poi di richiedere alle società che rispondono ai bandi di esibire il certificato antimafia rilasciato dalla Prefettura e di indire sempre aste per l’assegnazione dei terreni per prevenire il fenomeno della mafia dei pascoli.