Maltempo in Abruzzo, danni per cento milioni di euro

Migliaia di persone con i rubinetti a secco. L’allerta rossa rimane in vigore anche nella giornata di oggi. Crolla il ponte sul Trigno, c’è un disperso
VASTO. Il ponte squarciato dalla furia dell’acqua del Trigno è la ferita più evidente di questa gigantesca ondata di maltempo. Che solo in Abruzzo, stando alle stime iniziali, supera i 100 milioni di euro di danni. Il fiume ha spazzato via la strada al confine tra Abruzzo e Molise e, secondo la Procura di Larino, ha inghiottito un’auto. Perché pare che al momento del cedimento sulla statale 16 Adriatica passavano due veicoli, nonostante fossero state messe delle transenne. Un’auto ha attraversato. Della seconda non vi sono più tracce. Nell’abitacolo pare viaggiasse un uomo che dalla Puglia era diretto a Ortona. Nonostante le ricerche a terra e in mare, con mezzi aerei e sommozzatori, il disperso non si trova. In serata è stato lanciato un appello dai familiari di un 53enne pugliese che da ore non dà più notizie. Si tratta di Domenico Racanati, 53 anni. Tutto lascia supporre che si tratti dello scomparso finito nel fiume Trigno. La Procura molisana ha aperto un’inchiesta contro ignoti ipotizzando il reato di crollo colposo. A condurre le indagini è il procuratore Elvira Antonelli. Le ricerche proseguono anche oggi, concentrandosi soprattutto alla foce del Trigno, dove la piena ha trascinato i resti del ponte. Pochi minuti dopo il crollo è arrivato sul posto anche un furgone della ditta Vastopesca che è riuscito a fermarsi a pochi metri dal baratro. Il mezzo è poi tornato indietro, senza problemi.
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