Abruzzo

Maltempo in Abruzzo, è alto il rischio valanghe. La Protezione civile: «Massima prudenza»

3 Aprile 2026

Dopo tre giorni consecutivi in codice rosso, per domani, sabato 4 aprile, in gran parte del territorio abruzzese è prevista criticità moderata: allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato

PESCARA. Finite le piogge torrenziali e le bufere di neve, si contano i danni e si fronteggiano nuovi rischi nelle regioni del centro-sud colpite da 4 giorni di maltempo. In Abruzzo, attraversato dalle frane che hanno isolato diversi centri abitati, scatta ora l'allarme valanghe.

Domani il capo del Dipartimento di Protezione Civile, Fabio Ciciliano, arriverà in Molise e in Abruzzo per una serie di sopralluoghi: prima al ponte sul Trigno lungo la Statale 16, al confine tra le due regioni, poi alla frana di Silvi Paese, attiva da prima dell'ondata di maltempo, dove tre case sono crollate, altre sono lesionate e 32 persone sono attualmente sfollate. Intanto l'Agenzia regionale di Protezione Civile abruzzese e il coordinamento regionale del Servizio Valanghe del Cai invitano "alla massima prudenza e a un'attenta valutazione del pericolo valanghe", già al grado 4 (su 5), i frequentatori della montagna, specie "escursionisti, scialpinisti e ciaspolatori che nel weekend pasquale potrebbero programmare attività in ambiente innevato".

Intanto in Molise squadre di sommozzatori e soccorritori fluviali, insieme a una motovedetta della Capitaneria di Porto di Termoli che perlustra la foce del Trigno, sono state impegnate tutta la giornata nelle ricerche del 53enne di Bisceglie che risulta disperso da ieri, dopo il crollo del ponte lungo la Ss16 a Montenero di Bisaccia: la targa della sua auto è stata individuata nel pomeriggio sotto un troncone del ponte finito nel fiume.

ALLERTA. Dopo tre giorni consecutivi in codice rosso, per domani, sabato 4 aprile, in gran parte del territorio abruzzese è prevista criticità moderata - allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato. Lo prevede il nuovo bollettino diffuso dal Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione civile. Allerta rossa, in buona parte della regione, invece, per rischio valanghe. In particolare, l'allerta arancione riguarda il bacino basso e quello alto del Sangro, cioè la zona del Chietino maggiormente interessata dall'emergenza di questi giorni, il bacino del Tordino-Vomano, area in cui si trova anche Silvi Paese, interessato da una frana che ha provocato il crollo di alcune abitazioni, e il bacino del Pescara. Criticità ordinaria - allerta gialla o nessuna criticità nel resto della regione. La Protezione civile ha comunicato che anche per domani è prevista criticità elevata - allerta rossa per rischio valanghe nelle zone Gran Sasso Est, Gran Sasso Ovest e Maiella. Criticità moderata - allerta arancione, invece, nelle zone Parco Nazionale d'Abruzzo e Velino-Sirente.