Marianna Scoccia passa Forza Italia: «Con me c’è la spinta di 200 amministratori»

27 Ottobre 2026

La consigliera abbraccia gli azzurri e, all’Emiciclo, sparisce Noi Moderati.

«Abbiamo un futuro da costruire, noi non saremo mai estremisti»

PESCARA

«Ho scelto Forza Italia perché è il partito nel quale oggi riconosco con maggiore chiarezza la mia idea di politica e di centrodestra: una forza moderata, liberale, europeista, attenta alle imprese, alle famiglie, ai diritti e ai doveri, ma soprattutto capace di tenere insieme crescita economica e attenzione sociale». La consigliera regionale Marianna Scoccia ha ufficializzato, ieri, l’ingresso in Forza Italia e l’uscita da Noi Moderati. All’Emiciclo, Forza Italia sale a 5 consiglieri – Scoccia si aggiunge al presidente del consiglio Lorenzo Sospiri, al sottosegretario Daniele D’Amario, al capogruppo Emiliano Di Matteo e ad Antonietta La Porta – mentre Noi Moderati saluta tutti e sparisce dall’aula. «Forza Italia ha una storia importante, quella costruita da Silvio Berlusconi», ha dichiarato Scoccia, «ma credo abbia soprattutto un futuro da costruire. C’è uno spazio politico molto ampio per una forza capace di parlare a quella parte della società che non si riconosce negli estremismi e che chiede serietà, concretezza e capacità di governo».

Alla conferenza dell’annuncio, rimandata da mesi, nella sede pescarese del consiglio regionale erano presenti il deputato e coordinatore regionale degli azzurri Nazario Pagano, il deputato Pino Bicchielli, Sospiri e Di Matteo, il segretario aquilano Gabriele De Angelis, presidente Tua, e, in collegamento video, anche il sottosegretario Paolo Barelli. «Per me è un ritorno a casa», ha detto Scoccia, che è anche sindaco di Prezza, «ma soprattutto l’inizio di un progetto politico che vogliamo far crescere insieme». E la consigliera da 5.282 preferenze – unica eletta della Valle Peligna prima dei “ripescaggi” dopo le nomine degli assessori nella giunta Marsilio – ha sottolineato un passaggio per far capire che, dietro di lei, c’è la spinta del territorio: «Una scelta importante e del tutto naturale, dettata dalla voglia di voler lavorare per l’intero Abruzzo all’interno di un partito importante e molto strutturato. Un lavoro», ha detto Scoccia, «che farò con gli oltre 200 amministratori che da sempre sono al mio fianco. Non arriva soltanto Marianna Scoccia: entra in Forza Italia una realtà politica e amministrativa costruita negli anni, fatta di consiglieri comunali, sindaci, assessori e amministratori». Non sembra un messaggio a caso ma forse indirizzato ai vertici di Fratelli d’Italia, soprattutto dopo lo scontro nel triangolo aquilano dei rifiuti per il caso sub-ambiti. «A Sulmona», ha detto Scoccia, «questo percorso produce già un primo risultato concreto: con l’ingresso di Franco Di Rocco, Rossella Piccoli e Fabio Di Censo, il gruppo di Forza Italia passerà da due a 5 consiglieri, diventando il gruppo numericamente più consistente del consiglio».

Nella squadra del centrodestra regionale, non cambia tanto ma Forza Italia aumenta il suo peso specifico e questo potrebbe valere in vista di un rimpasto di giunta che però non pare imminente: «Non ci saranno squilibri politici in Regione», ha chiarito Scoccia, «siamo all’interno della maggioranza di centrodestra con lo stesso campo d’azione. Il mio impegno continuerà con grande convinzione per rafforzare il ruolo di Forza Italia sul territorio e lavorare in piena sinergia con il coordinamento regionale».

«Il suo ingresso», ha detto Pagano, «rappresenta un importante valore aggiunto per il nostro partito, sia per l’esperienza amministrativa e istituzionale maturata nel corso degli anni, sia per il forte radicamento sul territorio e la capacità di rappresentare una rete significativa di amministratori locali». «Il contributo di Scoccia sarà importante per il lavoro che ci attende», le parole di De Angelis. «Questa adesione», il commento dell’assessore regionale Roberto Santangelo, «è la dimostrazione del buon lavoro svolto in questi anni dal nostro partito e, al tempo stesso, la conferma di un’azione seria e competente. Parliamo di una persona radicata nel territorio, che fa politica da molti anni: a lei rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per il prosieguo del suo impegno politico».  (p.l.)

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