Mazzocca, l’architetto con la “grana” di Bussi

3 Luglio 2014

L’AQUILA. Un laureando e un artista di arte contemporanea, più un professionista – un architetto - di qualche anno più maturo ma con la stessa “emozione” dei “ragazzi” del consiglio regionale. I...

L’AQUILA. Un laureando e un artista di arte contemporanea, più un professionista – un architetto - di qualche anno più maturo ma con la stessa “emozione” dei “ragazzi” del consiglio regionale. I “ragazzi” in questione sono Sandro Mariani, 32 anni del Pd, e Gianluca Ranieri, 39 del M5s. Il terzo volto nuovo in consiglio regionale e anche in giunta è quello di Mario Mazzocca, 52 anni eletto nella lista Sel. Per tutti il primo giorno di scuola, quello del primo Consiglio è stato intriso di «emozione e senso di responsabilità» per il lavoro che li aspetta.

MARIO MAZZOCCA. È l’unico assessore non Pd. L’ex sindaco di Caramanico Terme è stato eletto, infatti, nella lista Sel. Il libero professionista (è architetto) definisce il suo stato d’animo, all’inizio di questa legislatura, più di «impegno che di emozione». A forgiare la sua tempra sono stati gli anni della sua esperienza politica. «Sento alto il senso di responsabilità», commenta, «soprattutto per il momento storico in cui l'Abruzzo si trova inserito». Mazzocca, che ha ricevuto il pesante pacchetto delle deleghe ambientali, entra nel merito dei primi nodi del suo lavoro: «Mi riferisco a situazioni di emergenze ambientali regionali, a partire da quella di Bussi, su cui saremo pronti sin da subito con un'attività di coordinamento che credo vada rilanciata. Ci sono parecchi enti e soggetti che ruotano intorno a questa vicenda», precisa, «ma credo che sia sempre mancata una regia; ora è necessaria».

GIANLUCA RANIERI. Promette un’opposizione costruttiva e rigidissima il consigliere del Movimento 5 stelle, Ranieri, artista avezzanese di arte contemporanea (realizza quadri e installazioni). Ranieri è l’immagine del grillino tipico, arrivato in politica da semplice cittadino per “cambiare il sistema”. Consulente per le piccole imprese, Ranieri conosce i problemi della gente: «Nasce tutto dalla voglia di fare, perché le persone come me si sentono abbandonate», spiega. «Noi del M5s siamo un’unione di cittadini che non si sentono rappresentati dalla politica, e la voglia di mettersi in campo nasce da questo. Ci si trova a doversi confrontare con un'amministrazione che non ascolta». Emozione? «Più che altro sono contento. Ho voglia di fare, mi sento pragmatico. Penso che saremo sempre pronti all'ascolto, pronti a votare tutte le proposte in linea con ciò che riteniamo necessario per la regione. Saremo invece un'opposizione dura per quello che riteniamo non corretto».

SANDRO MARIANI. Laureando in Veterinaria, presto Mariani, originario di Campli ed eletto in consiglio regionale con una valanga di voti, ora nuovo capogruppo del Pd, discuterà una tesi in “Legislazione sanitaria”. Tanto per restare in tema. Mariani, già assessore nel suo Comune e vicino al deputato Tommaso Ginoble, lavora in uno studio veterinario: «Ho cominciato come rappresentante al Classico, poi sono stato consigliere d'amministrazione all'università, ora questa esperienza in consiglio regionale. La mia emozione», prosegue, «racchiude un senso di responsabilità, sapendo che abbiamo di fronte un lavoro arduo e difficile, di conseguenza si tratta di un'emozione che dovrà spingerci ad affrontare sfide difficili».

Paura di sbagliare? «Ho sempre pensato che quando un uomo dà tutto se stesso e tutte le sue energie, può dormire sereno». (m.g.)

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