Meloni attacca i giudici sulla famiglia del bosco: «Decisione ideologica, i figli non sono dello Stato: resto senza parole»

La premier commenta sui social l’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila: «I magistrati dimenticano i loro limiti»
"Il compito dei Tribunali per i Minorenni è quello di tutelare i bambini e gli adolescenti di fronte ai casi di maltrattamento, abuso o abbandono, agendo nel superiore interesse del minore. E dove sarebbe il superiore interesse del minore, quando dei bambini vengono allontanati dal padre, poi dalla madre, per stare mesi e mesi in una casa-famiglia, sempre più soli, perché i giudici del Tribunale dei Minorenni non condividono lo stile di vita della famiglia? Non è compito della giustizia, e dello Stato in generale, sostituirsi ai genitori, decidere come vadano educati i figli, imporre uno stile di vita fondato su standard che sono chiaramente ideologici". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un lungo post su Fb in cui si dice "senza parole" per le ultime notizie sulla "famiglia nel bosco". "Perché i figli non sono dello Stato: i figli - sottolinea la premier - sono delle mamme e dei papà, e uno Stato che pretenda di sostituirsi a loro ha dimenticato i suoi limiti. Una magistratura che pretenda di sostituirsi a loro ha dimenticato i suoi limiti".
"Le ultime notizie che riguardano la famiglia Trevallion, la 'famiglia nel bosco", mi lasciano senza parole. Dopo aver deciso di affidare ai servizi sociali tre bambini che vivevano con i genitori nella natura e di collocarli in una casa-famiglia, il Tribunale per i Minorenni dell'Aquila ha stabilito di allontanare la madre dalla struttura protetta dove le era concesso di stare insieme ai figli e di separare anche i minori. È una decisione - scrive la premier - che infligge ai bambini un ulteriore, pesantissimo trauma, dopo la separazione dal padre. Il mio pensiero va ai bambini e ai loro genitori colpiti da una assurda concatenazione di decisioni dal chiaro tenore ideologico".
"Secondo quanto riportato dall'Autorità garante dell'infanzia e dell'adolescenza - che ha chiesto la sospensione del provvedimento di trasferimento dei bambini, con conseguente allontanamento dalla madre - le perizie indipendenti sulla salute dei minori hanno già segnalato uno stato di disagio e sofferenza. Queste decisioni del Tribunale stanno migliorando o peggiorando le condizioni di questi bambini? È lecito domandarselo". Lo afferma sempre sui social la premier Giorgia Meloni, nel post in cui si dice "senza parole" per "le ultime notizie che riguardano la famiglia Trevallion, la 'famiglia nel bosco'". "Il Governo era già intervenuto su questa materia, varando un disegno di legge apposito, che spero il Parlamento possa approvare nel minor tempo possibile, per restringere l'arbitrio e perseguire esclusivamente il superiore interesse dei minori", aggiunge Meloni, riferendosi al ddl in materia di tutela dei minori in affidamento, varato dall'esecutivo nel 2024 e ora all'esame del Senato dopo la prima approvazione della Camera.

