Mercatone Uno: la vendita proposta a 136 società

20 Settembre 2019

PESCARA . Sono 136 le società che potrebbero avere le carte in regola ed essere interessate all’acquisto del Mercatone Uno, che sono state contattate dai commissari straordinari incaricati di gestire...

PESCARA . Sono 136 le società che potrebbero avere le carte in regola ed essere interessate all’acquisto del Mercatone Uno, che sono state contattate dai commissari straordinari incaricati di gestire la delicata fase di cessione della catena di negozia, che in Italia era presente con 55 punti vendita in Italia, di cui tre in Abruzzo. I tre punti vendita abruzzesi, quelli di Pineto, Colonnella e Sambuceto sono stati chiusi lo scorso maggio, come accaduto del resto anche nelle altre regioni, dopo il fallimento della Shernon Holding, la società che gestiva punti vendita di Mercatone Uno. I dipendenti lasciati a casa, in totale, sono 1860, di cui,105 in Abruzzo. Delle 136 società contattate solo il 34% si trova in Italia, e solo il 10% si è detto disponibile a valutare l’ipotesi di un subentro. A darne notizia sono i tre commissari, il commercialista pescarese Giuseppe Farchione, il revisore contabile Antonio Cattaneo (di Lecco), e l’avvocato romano Luca Gratteri, nel primo rapporto elaborato dopo la chiusura dei 55 punti vendita. «Abbiamo assunto il ruolo di commissari straordinari consapevoli delle responsabilità verso tutti i soggetti coinvolti, in particolare i lavoratori dell’azienda, i fornitori e le comunità territoriali interessate. Sin dall’inizio del nostro mandato, lo scorso 19 giugno», affermano in una nota, «sono state intraprese le azioni volte a individuare soluzioni efficaci e sostenibili, ed è stato avviato, con la dovuta urgenza, il processo di cessione volto alla salvaguardia dei livelli occupazionali ed alla tutela degli interessi dei creditori». Nonostante la contingenza economica non favorevole, e la situazione in cui versa Mercatone Uno, che è in procedura di amministrazione straordinaria dal 2015, «è stata immediatamente attivata la delicata fase di scouting di realtà imprenditoriali, di riconosciuta affidabilità, potenzialmente interessate alla Mercatone Uno». Dei potenziali acquirenti contattati, spiegano i commissari, il 50% opera nel settore arredo; il 40% ha un fatturato di oltre euro, mentre il 42% si posiziona tra 100 milioni e un 1 miliardo di fatturato. A oggi, sono pervenute 122 risposte, di cui il 71% interlocutorie, il 10% positive e il 19% negative. Delle aziende che hanno risposto che potrebbero essere interessate il 67% è italiano e il 33% straniero. «Le interlocuzioni con i soggetti che a oggi hanno mostrato interesse e con quelli che si manifesteranno», concludono i commissari, «proseguiranno fino alla data di presentazione delle offerte vincolanti». La scadenza è prevista al 31 ottobre del 2019. (a.bag.)
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