Mini-fatture, invio semplificato

Niente più dati in dettaglio sotto l’importo dei 300 euro
ROMA. Niente più dati di dettaglio per le e-fatture sotto i 300 euro ma una sola comunicazione cumulata. Due software gratuiti per verificare e inviare le fatture secondo lo standard del fisco. E lo slittamento della scadenza del 28 febbraio ad una nuova data a 60 giorni dopo la pubblicazione definitivo delle nuove norme. Arriva lo spesometro light per “sminare” dell'invio delle fatture elettroniche e porre rimedio alle difficoltà che avevano fatto andare il tilt il sito del fisco, creando non poche difficoltà ai contribuenti. Le novità, sotto forma di bozza sottoposta a consultazione, è stata pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate. La filosofia che guida l'Agenzia, ha spiegato il direttore Ernesto Maria Ruffini, è quella di semplificare i rapporti con i contribuenti utilizzando le potenzialità di internet, senza richiedere dati inutili. Ma anche di realizzare il tutto attraverso un percorso di condivisione. Ecco perchè la bozza di provvedimento viene ora sottoposta ad una sorta di concertazione con le categorie prima che il varo diventi definitivo. La principale novità riguarda le mini-fatture. Sotto i 300 euro sarà facoltativo compilare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti e sarà possibile comunicare solo i dati del documento riepilogativo registrato, anziché i dati dei singoli documenti. Una possibilità che vale anche per le comunicazioni integrative di quelle errate relative al primo semestre 2017. Ma questo non sarà obbligatorio. I contribuenti che hanno utilizzato un software di mercato e non intendono modificarlo, potranno continuare a compilare la comunicazione secondo le previgenti regole tecniche.

