Missione commerciale in Iran per sette imprese abruzzesi

PESCARA. Una missione commerciale ha portato in Iran sette aziende abruzzesi attive nel settore dell'arredamento e del contract, di materiali per l’edilizia, di impianti elettrici civili e...
PESCARA. Una missione commerciale ha portato in Iran sette aziende abruzzesi attive nel settore dell'arredamento e del contract, di materiali per l’edilizia, di impianti elettrici civili e industriali, di macchine per la produzione di pannolini ed un'azienda produttrice di succhi, purè e concentrati (C. R. Impianti, We contract Cellulose converting solutions, Aureli Mario ss agricola, Etex Building Performance International/Siniat Italia, Asetka).
La 4 giorni a Teheran ha visto una fitta agenda d'affari, con oltre 100 incontri con gli operatori locali. Questo nuovo progetto di internazionalizzazione è stato organizzato dal Centro Estero delle Camere di Commercio d'Abruzzo con il supporto ed il coordinamento di Promos/CCIAA Milano e Quark up Group. «Questa missione commerciale ha permesso alle nostre imprese di avvicinare con rapidità il “nuovo Iran”», ha spiegato il presidente dell'Ente, Daniele Becci «esplorando direttamente sbocchi e nuove opportunità».
«Guardiamo da tempo a questo mercato con grande interesse» ha commentato l'architetto Alfredo D'Ercole di Studio d'Ercole srl «e torniamo a casa con una nuova consapevolezza, la possibilità cioè di poter definire strategie di sviluppo commerciali e tecnologiche anche attraverso cooperazioni in loco». «Sono stati raggiunti i primi accordi di cooperazione tra aziende produttrici abruzzesi ed aziende iraniane» riferisce l'imprenditore Primo Pompilii dell'Arcadia mobili «basati sulla possibilità di trasferimento tecnologico. Ciò anche in vista della costruzione in corso, a Teheran, del secondo Mall più grande al mondo». Studiodercole ed Arcadia, hanno partecipato alla missione in Iran , in rappresentanza di Wecontract, un marchio recentemente costituito che raccogliere sei ditte produttrici del settore arredo ed una società di progettazione. Sull'appetibilità della tecnologia italiana punta anche Ezio Libertini di Cellulose Converting Solutions. «Nel nostro comparto abbiamo riscontrato un'elevata incidenza di Pmi dotate di processi produttivi a bassa tecnologia, e un grande interesse a dotarsi di soluzioni tecnologicamente innovative».

