Nuovi fondi per imprese in crisi
La Fira presenta il piano degli aiuti alle Pmi: tredici milioni per 230 progetti
PESCARA. Favorire l’accesso al credito delle imprese, soprattutto delle aziende in maggiori difficoltà, contribuendo al miglioramento del rapporto delle stesse con le banche e all’incremento della competitività del tessuto economico locale sui mercati, anche esteri.
Questi gli obiettivi del Fondo dei Fondi: istituito proprio per sostenere e stimolare la ripresa del tessuto economico del territorio, prevede una dotazione finanziaria complessiva di oltre 13 milioni, a valere sui fondi del Fesr 2014-2020.
Il fondo, secondo le stime, genererà linee di credito per complessivi 65 milioni di euro, andando a finanziare 230 progetti. Ieri, a Pescara, la sottoscrizione dell’accordo di finanziamento, tra la Fira, cioè la finanziaria regionale abruzzese, il cui capitale è interamente detenuto dalla Regione, e il raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) aggiudicatario della procedura di gara per l’affidamento del servizio, composto da Artigiancassa (mandataria), Creditfidi, Intercredit e Fidimpresa Abruzzo. In particolare, l’intesa è stata siglata dal presidente di Fira, Alessandro Felizzi, e dal direttore generale di Artigiancassa, Francesco Simone. Presenti all’iniziativa anche Mario Gasbarri e Manuela Cinalli per Creditfidi, Flaviano Montebello per Intercredit e Adriano Lunelli per Fidimpresa. L’intervento di garanzia potrà essere richiesto su finanziamenti a breve e medio termine finalizzati alla realizzazione di programmi di investimento, al sostegno dello start-up di imprese innovative e ad alto potenziale di crescita, alla concessione di garanzie ad aziende in crisi di liquidità per il capitale circolante (vale a dire per i costi di gestione) nell’ambito di programmi di sviluppo. Per Felizzi la firma dell’accordo «segna la fine di un percorso tecnico molto importante e consente la messa a disposizione al mondo economico abruzzese, in particolare per le micro, piccole e medie imprese, di 13 milioni finalizzati a facilitare l’accesso al credito bancario. Una operazione tangibile», osserva, «in un momento particolare, caratterizzato dalla difficoltà di accesso al credito».
Per la Fira, che celebra i suoi 30 anni, è stato, tra l’altro, il primo banco di prova da quando è divenuta società in house della Regione.
«Si conclude un lavoro importante», conclude Felizzi, «ma si inizia un percorso concreto di presenza del pubblico sul mercato del credito, che è cosa in cui tutti speravano». Per il direttore generale di Artigiancassa «si tratta di un giorno importante in termini di aiuto per le imprese del territorio. Il raggruppamento temporaneo di imprese», sottolinea Francesco Simone, «è costituito insieme ai Consorzi fidi più rappresentativi del territorio, che di certo favoriranno la promozione dell’iniziativa su tutte le province della Regione Abruzzo, dando una attenzione particolare a quelle più disagiate e che hanno avuto problemi ben noti».

