Oddo al congresso di medicina dello sport

12 Giugno 2016

Il saluto del tecnico del Pescara ai partecipanti. Tema dei lavori: l’overtraining

CHIETI. C'era anche Massimo Oddo come ospite della giornata inaugurale del "XXXII Congresso Nazionale ANASMES" dei medici sportivi di tutta Italia, specializzatisi all'Università D'Annunzio di Chieti. L'allenatore pescarese non ha voluto mancare alla parola data in tempi non sospetti, ed è venuto a dare il suo saluto, ritrovando anche a sorpresa il suo vecchio medico dei tempi della Lazio Ivo Pulcini. «E' molto più bello vincere un campionato da allenatore che da giocatore» ha confessato«perché la senti una cosa più tua». L'argomento del congresso conclusosi ieri, un appuntamento lanciato a suo tempo dal compianto professor Leonardo Vecchiet, è stato “Carico e sovraccarico” con evidente riferimento ai problemi di un'attività agonistica troppo esasperata. Come ha ricordato l'organizzatore e presidente Levino Flacco, anche nello sport ci vuole insomma equilibrio. Un allenamento eccessivo (overtraining) alla fine diminuisce la prestazione atletica. Come accorgersene? Compaiono alterazioni dell'attenzione, scarsa motivazione, stanchezza prematura, aumento degli errori tecnici, tutti elementi che un buon tecnico ed un medico sportivo devono riconoscere. Ma equilibrio ci vuole anche nel fare sport quando si soffre di qualche malattia. Per esempio è vero che gli asmatici devono fare sport, ma bisogna porre particolare attenzione se si pratica subacquea, come ha ricordato Giuseppe Fiorenzano, presidente nazionale della Società di Pneumologia dello sport.

Marco Di Clemente