Ottimo alla cacciatora: ecco la ricetta dello chef Giampiero Cerasoli

12 Ottobre 2016

Come cucinare un cinghiale? Ce lo consiglia Giampiero Cerasoli della bisteccheria-osteria “La terrazza” di Celano (nella foto). Ecco la ricetta del cinghiale alla cacciatora. La prima fase è la...

Come cucinare un cinghiale? Ce lo consiglia Giampiero Cerasoli della bisteccheria-osteria “La terrazza” di Celano (nella foto).

Ecco la ricetta del cinghiale alla cacciatora. La prima fase è la marinatura: servono vino rosso, salvia, rosmarino, bacche di ginepro, chiodi di garofano, alloro, un goccio di grappa bianca, carote, sedano e cipolla. Si mette tutto a marinare per almeno 24/36 ore. Risciacquare il cinghiale.

Queste le dosi per la ricetta (4 persone): 1,5 kg di polpa di cinghiale, 1 cipolla bianca, 1 carota, 1 costa di sedano, 2 spicchi di aglio, 1 peperoncino, un cucchiaio da tavola di bacche di ginepro, 6 foglie di salvia, un rametto di rosmarino, 600 ml di vino rosso (Montepulciano d’Abruzzo), 1 kg di polpa di pomodori, 159 gr. di olive taggiasche, olio extravergine q.b., una noce intera con guscio, sale q.b., 1/4 di bicchiere di grappa bianca.

Per la preparazione rosolare il trito di carota, cipolla sedano e aglio. Aggiungere il cinghiale e a seguire rosmarino salvia, peperoncino, bacche di ginepro, vino e grappa; una volta evaporato aggiungere un paio di bicchieri d’acqua. Dopo un’ora mettere la polpa di pomodoro e cuocere a fuoco lento; a mezz’ora dalla fine della cottura aggiungere le olive e la noce (“spegnerà” il sapore di selvaggina).