Per case Ater riduzione 50% canone concordato

29 Ottobre 2014

L'AQUILA. Il Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato all'unanimità un emendamento che introduce una riduzione del 50% del canone concordato mensile sugli immobili Ater, relativo agli importi...

L'AQUILA. Il Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato all'unanimità un emendamento che introduce una riduzione del 50% del canone concordato mensile sugli immobili Ater, relativo agli importi eccedenti i 250 euro. La riduzione si applica ai contratti non ancora stipulati alla data del 30 settembre 2014. La misura è stata proposta dal consigliere regionale Pd Alberto Balducci. «Con questa norma - spiega - abbiamo raggiunto un duplice obiettivo: fornire una concreta assistenza alle famiglie più deboli e incentivato, in questo momento di forte crisi economica, il mercato delle locazioni del patrimonio Ater offerte in regime di canone concordato». Intanto, seguendo il solco di quanto operato dalla regione Puglia per il Gasdotto Trans-Adriatico (conosciuto con l'acronimo inglese di TAP) il Consiglio regionale ha votato, un emendamento alla legge regionale 26/2014 (disposizioni regionali per il coordinamento della pianificazione paesaggistica con gli altri strumenti di pianificazione) e all'art. 14 della 96/96, con il quale s'individua il termine di sei mesi per superare l'intesa negata tra Regione e Governo. «Si tratta di una nuova disposizione normativa che va verso la ricerca di una soluzione alternativa per l'allocazione della centrale Snam di Sulmona», ha spiegato l’assessore Mario mazzocca. In sostanza, sulle opere per le quali è stata negata l'intesa, la legge prevede che la soluzione individuata venga valutata e comparata entro sei mesi, di concerto con gli organi statali competenti e in ottemperanza al principio di leale collaborazione, con soluzioni alternative elaborate dalla Regione al fine di individuare una proposta che accolga le ragioni alla base della negazione e che abbia minore impatto ambientale e il più basso impatto sismico.