Più disoccupati tra gli over 55

22 Luglio 2016

«Nel dicembre 2011, al culmine di una crisi finanziaria drammatica per il nostro paese», scrive l’Inps nella relazione annuale, «il Parlamento ha approvato una riforma pensionistica che, nel mezzo di...

«Nel dicembre 2011, al culmine di una crisi finanziaria

drammatica per il nostro paese», scrive l’Inps nella relazione annuale, «il Parlamento ha approvato una riforma

pensionistica che, nel mezzo di una pesante recessione, ha bruscamente innalzato

i requisiti anagrafici e contributivi per andare in pensione, in alcuni casi fino a 5 anni». Il brusco inasprimento dei requisiti, dice l’Inps, «ha contribuito ad innalzare il tasso di occupazione

fra le persone con più di 55 anni, tradizionalmente basso in Italia rispetto alla media europea. Al contempo, allontanando la data di fruizione della prima

pensione per lavoratori coinvolti in esuberi aziendali e, più in generale, per persone

con più di 55 anni che avevano perso il lavoro, ha creato problemi sociali rilevanti».

In sostanza, il numero di disoccupati tra i 55 e 64 anni è quadruplicato. Nel rapporto annuale

2015 l’Inps documenta come «la probabilità di trovare un impiego alternativo

per disoccupati che hanno beneficiato di un’indennità sia, in Italia, molto bassa, e in questa fascia di età si è registrato, dal 2008 al 2014, il più

forte incremento percentuale del tasso di povertà.