Polizia premiata dalla Croce Rossa

11 Maggio 2017

Il prefetto Gabrielli: l’Abruzzo è un po’ la mia casa, qui ho molti amici

PESCARA. «Credo che l'Italia abbia fatto e stia facendo molto. Qualcuno sta facendo meno. Se tutti facessimo di più forse avremmo la capacità di essere più efficienti nel rendere meno complicata la vita a queste persone e, al tempo stesso, di far sì che l'accoglienza non sia indiscriminata. L'accoglienza ha il limite dell'integrazione». Il capo della polizia, Franco Gabrielli si lascia andare a questa riflessione sulle polemiche che accompagnano i salvataggi dei migranti. L’occasione è stata la cerimonia di consegna della Medaglia d'Oro al Merito all'XI Reparto Volo della polizia di Stato da parte della Croce Rossa Italiana «per la preziosa opera prestata a sostegno dell'attività umanitaria della Cri, contribuendo con esperienza alle operazioni di ricerca e soccorso, protezione civile ed addestramento».
Nell’hangar dell’aeroporto di Pescara, c’erano il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, il questore e il prefetto di Pescara, Francesco Guglielmo Misiti e Francesco Provolo, il comandante dell'XI Reparto volo, Ettore Rossi, il vice Giuseppe Briganti, i vertici regionali della Cri, il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, e il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.
Il capo della polizia ha poi deposto al parco Adriatico di Montesilvano una corona in memoria dei tre agenti (Maurizio Formisano, Fabrizio Di Giambattista e Valerio Valentini) dell'XI Reparto Volo morti nell’incidente aereo avvenuto a maggio del 2005 al largo di Fossacesia. «In Abruzzo torno sempre volentieri», ha detto, «anche perché per fortuna ho molti amici: persone che mi apprezzano, e per questo, se così si può dire, torno sempre a casa e sempre molto volentieri».