Premio medico dedicato a D’Ascanio

5 Maggio 2017

CARAMANICO. Quindicesima edizione domani del premio Gianfranco D’Ascanio, in occasione del 26° convegno Gamo “Otology Update”, che si terrà a Caramanico, nella struttura della Reserve, in località...

CARAMANICO. Quindicesima edizione domani del premio Gianfranco D’Ascanio, in occasione del 26° convegno Gamo “Otology Update”, che si terrà a Caramanico, nella struttura della Reserve, in località Santa Croce, dalle 8 e mezza, fino al pomeriggio inoltrato. Nell’appuntamento di domani, verranno premiate le migliori tesi di laurea dello scorso anno, incentrate sul tema dell’otorinolaringoiatria, e presentate entro il 31 gennaio scorso presso la segreteria del concorso. Al laureato con la tesi di laurea prima classificata, verranno assegnati 2000 euro, mentre alle seconde tesi classificate ex aequo, la cifra di 1000. Un premio consolidato, quello del Gianfranco D’Ascanio, istituito nel 2003 in memoria del medico scomparso prematuramente, a soli 51 anni. Una carriera, quella di D’Ascanio, originario di Capistrello, che inizia, dopo la licenza liceale al Torquato Tasso di Roma, nella Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università La Sapienza, dove si laurea con lode nel 1974, discutendo una tesi sperimentale in audiologia, la quale sarà oggetto di comunicazione scientifica al congresso nazionale di audiologia del 1975. Sempre nel 1974, si iscrive alla specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale e un anno dopo comincia a prestare servizio presso l'ospedale civile di Sondrio. Qui D’Ascanio compie tutto l'iter della sua carriera, divenendo primario a soli dieci anni dalla laurea. Nel frattempo consegue anche la specializzazione in odontoiatria e l'idoneità nazionale a primario sia in otorinolaringoiatria, sia in chirurgia maxillo-facciale, e va a dirigere il reparto di chirurgia maxillo-facciale e odontostomatologia da egli stesso fondato e tutt'oggi attivo a Sondrio. Ed è proprio la vicinanza di Sondrio con la Svizzera e la cosiddetta Mittel Europa, che gli consente di conseguire una formazione professionale europea, nel senso più ampio della parola. A ricordare domani D'Ascanio, che fu anche primario della divisione di otorinolaringoiatria dell’ospedale civile “Spirito Santo” di Pescara, otorinolaringoiatri di fama, come Claudio Caporale, Marco Bianchedi, Raffaele Bozzelli, Luciano Raoul Bruno e Antonio Carissimi.
Vito de Luca