«Presto gli aiuti al progetto Radar»

8 Maggio 2018

L’assessore Sclocco risponde alle polemiche: ci siamo attivati 

PESCARA. «Mi rendo conto che la vicenda crea più di un imbarazzo, ma la Regione non è imputabile né di negligenza né di indifferenza né di lassismo». Così l'assessore regionale alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, risponde alle polemiche sul progetto Radar, che coinvolge ragazzi non autosufficienti, e rivendica: «Un impegno enorme per attuarlo, dopo che dal 2011 al 2015 era bloccato non si sa dove. Il mio il primo atto è stato quello di avviare quattro progetti sperimentali di residenzialità per i ragazzi, tra cui quello promosso dall'Associazione regionale Down Abruzzo (Arda)». L'assessore spiega l'attuale situazione legata alla procedura di erogazione delle risorse, pari a 1.277.888 euro, frutto della convenzione sottoscritta tra ministero delle Politiche sociali e Regione Abruzzo. Al momento il Ministero ha erogato solo il 50% delle risorse assegnate. Nel 2017, la Regione ha richiesto al Ministero la liquidazione del secondo acconto e del saldo relativo al progetto. «Da allora ad oggi», spiega Sclocco, «così come ho fatto con molta premura e attenzione nel 2015, ho sollecitato in diverse occasioni il ministero delle Politiche sociali per ottenere una risposta che è arrivata a marzo, con la quale ci si comunica che il Mef ha accolto la richiesta di trasferimento delle risorse e che provvederà nei prossimi mesi a riscrivere le somme necessarie in bilancio, per procedere con i decreti di liquidazione. Capisco il disagio degli organizzatori nel reperire i fondi sufficienti a portare avanti questa lodevole attività», conclude Sclocco, «ma è decisamente inutile, se non a semplici fini propagandistici, ogni tipo di polemica». (c.s.)