Quando il medico può dire no

25 Giugno 2018

Dichiarazioni incongrue o nuove terapie possono superare la Dat

Ma il medico può disattendere la Dat? Le disposizioni anticipate di trattamento possono essere disattese dal medico, in tutto o in parte, in accordo col fiduciario, solo in due casi: se esse appaiano palesemente incongrue o non corrispondenti alla situazione clinica attuale del paziente, oppure quando siano intervenute, successivamente alle dichiarazioni, terapie non prevedibili all’atto della sottoscrizione, capaci di offrire concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita del paziente. Nel caso di conflitto tra il medico e il fiduciario, spetterà al giudice tutelare decidere. In ogni caso, salve queste ipotesi isolate, il medico è tenuto al rispetto delle dat. Ci si augura che le strutture sanitarie pubbliche e private garantiscano con proprie modalità organizzative la piena e corretta attuazione della legge, soprattutto in riferimento all’attuazione del consenso informato.
Ci si augura altresì che, attraverso l’opportuna conoscenza, il cittadino possa autodeterminarsi nel senso più giusto secondo quello che la propria etica gli suggerirà. (a.c.)