Raggi cosmici, premiati 6 studenti al Gssi

I vincitori, tutti abruzzesi, potranno seguire uno stage nei Laboratori di fisica nucleare di Frascati
L’AQUILA . Premiati dal Gssi sei studenti abruzzesi autori dei migliori report scientifici sui raggi cosmici. La cerimonia dell’International Cosmic Day (Icd), l’evento internazionale dedicato allo studio dei raggi cosmici, si è svolta ieri mattina al Gran Sasso Science Institute, all’Aquila. Le tre relazioni migliori sono state presentate da Alice Ciancetta ed Emanuele Fiorile, del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Pescara, Leonardo Grimaldi e Alessandro Trasatti, del convitto nazionale “Domenico Cotugno” dell’Aquila, Filippo Camilli e Matteo Desiati, del liceo scientifico “Andrea Bafile” dell’Aquila. A classificarsi prima è stata la coppia dello scientifico Bafile, mentre per il miglior poster sono stati premiati i ragazzi del Cotugno. L’edizione aquilana dell’International Cosmic Day si è svolta il 6 novembre scorso, ai Laboratori nazionali dell’istituto di fisica nucleare del Gran Sasso: un evento organizzato dai Laboratori e dal Gssi, in collaborazione con l’Università dell’Aquila, che ha visto la partecipazione di settanta studenti provenienti da nove scuole abruzzesi che, per un giorno, hanno indossato le vesti di ricercatori e analizzato i dati raccolti da un rivelatore di particelle cosmiche. Sulla base di queste attività di osservazione, gli studenti hanno realizzato poster e report scientifici valutati, successivamente, da una commissione di ricercatori dell’Infn, del Gssi e da docenti dell’ateneo aquilano. A conclusione della manifestazione è stato consegnato un attestato di partecipazione a tutti gli studenti e agli istituti aderenti all’iniziativa: il liceo scientifico “Andrea Bafile” e il convitto nazionale “Domenico Cotugno” dell’Aquila, il liceo scientifico “Galileo Galilei” di Pescara, il liceo scientifico “Albert Einstein” di Teramo, il liceo scientifico statale “Enrico Fermi” di Sulmona, il liceo classico “Ovidio” di Sulmona, il liceo scientifico “Marie Curie” di Giulianova e l’Istituto statale superiore “Vincenzo Moretti” di Roseto. I vincitori del primo premio, per la migliore presentazione sull’osservazione dei raggi cosmici, avranno la possibilità di seguire uno stage di tre giorni nei Laboratori nazionali di fisica nucleare di Frascati: i due studenti premiati effettueranno misure della radiazione cosmica in alta atmosfera per mezzo di un pallone stratosferico. Lo stage fa parte delle iniziative di Outreach Cosmic Ray Activities (Ocra), il programma dell’Istituto nazionale di fisica nucleare che coordina, a livello nazionale, le attività di divulgazione scientifica, approfondendo i grandi temi della fisica astroparticellare. Il programma prevede, tra le varie sperimentazioni, lo studio e le misure effettuate dagli stessi studenti, su alcune caratteristiche della radiazione cosmica.
Monica Pelliccione
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