Regione, corvo & appalti: i risultati dell’indagine interna
PESCARA. «Nell’esposto vengono citate alcune opere come il nuovo ponte sul fiume Vomano, la pista ciclabile Costa dei tranbocchi, e gli impianti di risalita a Castel di Sangro, la cui competenza...
PESCARA. «Nell’esposto vengono citate alcune opere come il nuovo ponte sul fiume Vomano, la pista ciclabile Costa dei tranbocchi, e gli impianti di risalita a Castel di Sangro, la cui competenza (...) non rientra in alcun modo tra quelle spettanti allo scrivente Dipartimento e conseguentemente, ogni informazione a queste relativa dev’essere avanzata ai corrispondenti dipartimenti»: è solo un passaggio dei risultati dell’indagine interna avviata dal dipartimento regionale Opere pubbliche su richiesta del governatore Luciano D’Alfonso dopo quanto asserito da un anonimo nelle lettere inviate fra gli altri a Corte dei Conti. L’anonimo segnalava la presenza di un “corvo” nella Regione che avrebbe indicato, alle imprese appaltanti di lavori con Fondi Fas, nomi di professionisti della Regione da far rientrare nelle commissioni aggiudicatrici. I risultati dell’indagine interna – effettuati dal responsabile dell’ufficio Paola Cicerone e dal direttore Emidio Primavera – confutano quanto asserito nell’esposto e sono stati pubblicati da D’Alfonso sul suo profilo Facebook e inviati alla Procura.

