Regioni a confronto su nuovi progetti

28 Giugno 2019

All’Emiciclo riunione plenaria delle assemblee. Istituito un gruppo di lavoro per armonizzare le leggi

L’AQUILA. Un gruppo di lavoro ristretto affinché si possa giungere all’armonizzazione del sistema legislativo delle Regioni sulla nomina degli organismi di garanzia. È questo uno dei passaggi della riunione plenaria delle assemblee regionali che si è svolta ieri all’Aquila, a Palazzo dell’Emiciclo. Tra gli argomenti trattati anche il ruolo dei Corecom regionali (in Abruzzo presieduto da Filippo Lucci) e l’evoluzione che questo organismo potrà avere nei prossimi anni, anche attraverso una legge «Cornice» proposta dal coordinamento dei Corecom, l’avvio di nuovi progetti (come il «Media Education») e collaborazioni con il Garante della Privacy. «All’interno della conferenza», ha detto la presidente e coordinatrice Rosa D’Amelio, «è stato costituito un Gruppo di lavoro ristretto al fine di giungere ad un’armonizzazione del sistema legislativo regionale, pur nel rispetto delle scelte autonome di ciascuna amministrazione, sugli organi di garanzia regionali. Mi riferisco ad importanti figure di tutela per i cittadini come il Difensore Civico, il Garante dei detenuti e il Garante dell’Infanzia».
«Il documento discusso», ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo Lorenzo Sospiri, « oltre a fornire delle linee di indirizzo a cui le assemblee legislative si potranno attenere per assicurare una maggiore uniformità delle legislazioni, intende valorizzare gli Organi di garanzia regionali». L’assenza di un preciso quadro giuridico di riferimento, da un lato, ha condotto le Regioni a procedere in modo disomogeneo sotto diversi profili, da un altro, ha reso complessa la qualificazione degli organi di garanzia, per queste ragioni era necessario concordare un testo che potesse essere da guida alle diverse iniziative legislative regionali. «Come Regione Abruzzo mi preme ricordare l’importanza di questi organi e l’ottimo lavoro che svolgono», ha aggiunto Sospiri. «La nostra assemblea da tempo ha istituto la figura del difensore civico, mentre è recente l’istituzione del garante dell’infanzia, la cui nomina auspico possa avvenire entro l’anno. Purtroppo devo ricordare che siamo tra le poche regioni italiane a non aver nominato il Garante dei detenuti, una carenza che ci trasciniamo per ragioni politiche dalla passata consiliatura. Una mancanza che spero di poter risolvere a breve».