Riabilitazione psichiatrica, programmi a termine

PESCARA. «Risposte ed indicazioni esaustive sulle prospettive, nell'ottica del potenziamento delle attività territoriali di riabilitazione psichiatrica e di inclusione sociali di questi pazienti»: su...
PESCARA. «Risposte ed indicazioni esaustive sulle prospettive, nell'ottica del potenziamento delle attività territoriali di riabilitazione psichiatrica e di inclusione sociali di questi pazienti»: su queste linee si è espresso il Coordinamento regionale dei Centri diurni Asl Abruzzo al termine della riunione che ha portato anche al rinnovo delle cariche. Il coordinatore regionale Danilo Montinaro e il vice Barbara Pecoriello chiedono un incontro urgente con l’assessorato regionale alla Sanità allarmati dal fatto che i fondi della Legge 94 possono essere interrotti. «Ciò», sostengono, «comporterebbe, nei prossimi mesi, la cessazione dei programmi riabilitativi sull'intero territorio regionale con conseguenze piuttosto negative sullo stato di salute delle persone e sul carico familiare». Ad essere interrotti sarebbero i programmi di riabilitazione psichiatrica attraverso l'utilizzo di borse lavoro a favore di utenti in carico ai Dipartimenti di salute mentale. «Malgrado i ripetuti appelli da parte di associazioni e di organismi istituzionali», scrivono Montinaro e Pecoriello, «i Dipartimenti di salute mentale non hanno più fondi per assicurare la continuazione dei progetti "borse-lavoro" avendo esaurito anche le scorte economiche residue».

