Riesumazione per una delle salme

2 Dicembre 2014

Il provvedimento disposto per l’anziana deceduta a Frisa

LANCIANO. Sarà riesumata e sottoposta ad autopsia la salma dell'89enne Genoveffa Giovina Bellisario, deceduta mercoledì scorso a Frisa, meno di 24 ore dopo la somministrazione di una dose di vaccino Fluad, appartenente a uno dei due lotti sospesi dall'Aifa, l’Agenzia del farmaco. Lo ha stabilito il pm Anna Benigni, all’indomani del sequestro, da parte dei carabinieri, della fiala del vaccino antinfluenzale e della siringa con la quale il medicinale è stato inoculato all’anziana. La Procura di Lanciano, che giudica la riesumazione un «atto doveroso» più che dovuto, ha aperto infatti un’inchiesta sulla morte sospetta della Bellisario. Dell'autopsia è stato incaricato Adriano Tagliabracci, dell'Istituto di Medicina legale di Ancona, che giurerà oggi. Genoveffa Giovina Bellisario, 90 anni da compiere il prossimo 7 gennaio, si era fatta fare il vaccino, come ogni anno, martedì scorso, intorno alle 13. L’anziana in passato aveva sofferto di attacchi ischemici, che le avevano lasciato qualche problema nell’eloquio, ma apparentemente stava bene. Il giorno successivo alla vaccinazione, mercoledì, alle 11,10 è morta. Sul momento, scossi dalla perdita, i familiari non hanno dato peso alla concatenazione degli eventi, vaccino-decesso, tanto da celebrare il funerale della signora il giovedì. Poi, però, le notizie degli altri decessi sospetti in tutta Italia, rimbalzati dai media, hanno acceso i sospetti nella famiglia. Il nipote della donna, Danilo Iasci, ha così segnalato il caso all’Agenzia del farmaco, dalla quale la famiglia attende ancora risposte. Intanto, per l’autopsia sull’altra presunta vittima da vaccino in provincia di Chieti, Erminio Sangiovanni, 89 anni, di Francavilla al Mare, il pm Marika Ponziani ha incaricato il medico legale Giorgio Bolino, docente alla Sapienza di Roma e consulente anche del caso della misteriosa morte in carcere di Stefano Cucchi.

Stefania Sorge

©RIPRODUZIONE RISERVATA