Rifiuti da Roma in Abruzzo Sono in corso le trattative

20 Agosto 2019

PESCARA . La Regione Marche si è resa disponibile al conferimento e trattamento di circa 5.000 tonnellate al mese di rifiuti indifferenziati provenienti da Roma, e contatti sono in corso anche con l’A...

PESCARA . La Regione Marche si è resa disponibile al conferimento e trattamento di circa 5.000 tonnellate al mese di rifiuti indifferenziati provenienti da Roma, e contatti sono in corso anche con l’Abruzzo, per risolvere l’emergenza ambientale e sanitaria nella Capitale.
Il successivo smaltimento degli stessi avverrà invece negli impianti del Lazio. Sono queste le linee guida dell’accordo raggiunto tra le istituzioni coinvolte nella gestione dei rifiuti romani. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, nel rilevare l’ottima collaborazione tra gli enti coinvolti, a partire dalla cabina di regia tecnica della quale fanno parte dirigenti del ministero dell’Ambiente, della Regione Lazio e di Roma Capitale, ha spiegato che l’intesa «rappresenta il risultato di un positivo dialogo tra le istituzioni» e ha annunciato che «in questo senso si sta lavorando con la Regione Abruzzo».
Nei giorni scorsi lo stesso costa aveva chiamato il presidente della Regione, Marco Marsilio, per sondare la disponibilità dell’Abruzzo ad accogliere una parte dei rifiuti romani negli impianti di trattamento, ma la risposta era stata interlocutoria. Nel frattempo la Regione Marche, che inizialmente aveva detto “no”, ha fatto un passo indietro annunciando la propria disponibilità, a condizione che i rifiuti lavorati vengano poi immediatamente riportati fuori dal proprio territorio per l’abbancamento.
L’assessore ai rifiuti del Lazio, Massimiliano Valeriani, ha spiegato quindi che nei prossimi giorni in giunta regionale verrà analizzata la delibera che formalizza l’accordo e ha chiarito che l’intesa prevede «il conferimento e il trattamento di circa 5.000 tonnellate al mese di rifiuti negli impianti marchigiani individuati e contrattualizzati dall’Ama, mentre lo smaltimento avverrà poi negli impianti del Lazio». Valeriani ha ringraziato il presidente, Luca Ceriscioli, e l’amministrazione regionale delle Marche «per la disponibilità» e ha chiesto «una svolta decisa da parte del Comune di Roma e di Ama, che dovranno compiere rapidamente quelle scelte necessarie per assicurare un corretto funzionamento del sistema dei rifiuti». (u.c.)