Ronde di notte? Forse è meglio facebook

C’è chi vuole pattugliare la città, chi raccoglie fondi per i vigilantes e c’è chi vigila su internet
PESCARA. L’ultima iniziativa arriva da San Silvestro dove i residenti hanno attivato da un paio di settimane ronde notturne per tenere sotto controllo il territorio ed evitare furti (uno ogni due giorni) e danneggiamenti. Il servizio viene assicurato gratuitamente ed è la prima iniziativa del comitato spontaneo costituito da oltre 70 residenti . Le ronde non nascono per sostituirsi a carabinieri e polizia, dicono i promotori, anzi «persone, auto, movimenti o situazioni sospetti andranno segnalati immediatamente proprio a loro». Oltre alle pattuglie di volontari, «si pensa all'attivazione di telecamere nei punti nevralgici del quartiere, anche se i tempi di attesa per le autorizzazioni delle autorità sono lunghi, e sono stati contattati degli istituti di vigilanza per aumentare il controllo del territorio. Le spese saranno a carico dei cittadini che vorranno partecipare e la raccolta delle adesioni è già cominciata».
Analoga inizativa a Chieti dove è nato il progetto Chieti Sicura per l’istituzione di ronde di cittadini «in collaborazione con le forze dell’ordine».
A Città Sant’Angelo i vigilante di quartiere sono già in azione. Quasi 40 euro al mese per le ronde intorno alle villette della prima collina, nella zona del centro commerciale Pescara Nord. A Città Sant'Angelo, i residenti hanno scelto di non rassegnarsi. Prima hanno fondato un gruppo su Whatsapp, che via via si è allargato, per passarsi le informazioni sui tipi sospetti del quartiere. Poi, è nato un comitato con presidente, consiglio direttivo e statuto che ora finanzia le guardie giurate.
Per smanettoni e intenettiani è nata a Pineto su Facebook il gruppo aperto “Controllo vicinato Pineto”. Un progetto di vigilanza cittadina sulle orme di quello fondato negli Stati Uniti negli anni 60/70 e arrivato in Europa partendo dalla piccolissima Mollington nel Cheshire in Gran Bretagna (1982). Il controllo di vicinato conta già ben 10 milioni di persone in tutto il mondo. Il programma prevede l'auto-organizzazione tra vicini per controllare la zona intorno alla propria abitazione. Un gruppo facebbok analogo è nato all’Aquila “Sicurezza per l’Aquila e dintorni”. Di diversa natura, ma lo scopo è sempre quello, è la ronda antipiromani messa in piedi a Vasto dalla Fee nella riserva di Punta Aderci.

