Sanità, una carta per la giusta informazione

20 Luglio 2015

VASTO. Una sorta di carta di Perugia per il diritto del cittadino-paziente alla tutela della propria dignità personale, e il diritto del cittadino-utente ad un'informazione corretta e completa. La...

VASTO. Una sorta di carta di Perugia per il diritto del cittadino-paziente alla tutela della propria dignità personale, e il diritto del cittadino-utente ad un'informazione corretta e completa. La proposta è del presidente regionale dell’ordine dei giornalisti Stefano Pallotta («la potremmo chiamare la carta di Vasto o d'Abruzzo») lanciata nel corso di un convegno a Palazzo D’Avalos sulla corretta informazione nei temi della salute.

Relatori anche Luciano Onder, noto volto della tv e ideatore della storica rubrica scientifica televisiva Medicina 33, e la parlamentare del Pd .Maria Amato. La quale ha accolto l’idea di Pallotta e ha dato a tutti appuntamento a una giornata di formazione con crediti sia per medici e professioni sanitarie che per giornalisti in autunno, «perché la salute è un bene prezioso e le politiche per la salute vanno affrontate e sostenute con la collaborazione di tutti, istituzioni, operatori, informazione».

Al centro del dibattito la qualità dell'informazione e soprattutto del giornalista «figura importantissima», ha detto la Amato, «capace di contribuire alla crescita della cultura sanitaria, necessaria per sostenere un Sistema Sanitario non solo universale ma adeguato ai tempi e alle terapie sempre più avanzate. Pur non dimenticando le difficoltà nelle quali versa la stampa, va curata ed integrata la formazione di chi scrive di salute: le informazioni non possono essere soltanto di sensazione di clamore ma devono essere sempre più aderenti al vero». Da segnalare la falsa notizia pubblicata su Wikipedia (chiaramente uno scherzo corretto dopo poche ore) che dava per “morto” Onder proprio a Vasto. Il giornalista ha commentato: «Io morto? Mi sembra di no».