Sciopero alla Sevel Si ferma anche la Uilm

14 Giugno 2014

ATESSA. Scioperano oggi oltre alla Fiom gli iscritti della Uilm della Sevel, la più grande fabbrica d’Abruzzo – produce i furgoni DuCato – , in Val di Sangro. Le ragioni tuttavia sono diverse. La...

ATESSA. Scioperano oggi oltre alla Fiom gli iscritti della Uilm della Sevel, la più grande fabbrica d’Abruzzo – produce i furgoni DuCato – , in Val di Sangro.

Le ragioni tuttavia sono diverse. La Fiom-Cgil critica il metodo "unilaterale" di scelta dell'azienda di chiudere lo stabilimento per le elezioni e di recuperare di sabato e domenica pagando però in regime ordinario.

La Uilm si rifà invece alla rottura del 6 giugno a Torino della trattativa per il rinnovo del Ccsl che per il sindacato rappresenta “lo schiaffo” della Fiat agli oltre 80mila dipendenti del gruppo e che colpisce particolarmente i 6mila lavoratori della Sevel «che dopo tanto lavoro, hanno il diritto di ricevere anche quei pochi soldi del contratto nazionale».

Per la Uilm il mancato rinnovo del Ccsl Fiat «non significa solo perdere salario, ma anche tutte le parti normative trattate nel corso di questi mesi». Di qui il blocco dello straordinario e delle flessibilità per tutti gli stabilimenti del gruppo Fiat-Chrysler e Cnh industrial. (d.d.l.)

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