Scuola digitale, istituti abruzzesi in ritardo

1 Marzo 2019

Bassi livelli di connettività e innovazione didattica. Le migliori performance in Emilia Romagna

PESCARA. Regioni del Sud Italia come Basilicata, Calabria, Puglia e Abruzzo sono in ritardo sul fronte della scuola digitale, con livelli di connettività e di innovazione didattica inferiori alla media nazionale. Al top, invece, gli istituti di Emilia-Romagna, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. Connessione elevata, ma approccio didattico tradizionale nelle scuole di Liguria e Toscana. È il quadro che emerge dal Report sullo stato di sviluppo digitale delle scuole in Italia pubblicato ieri dall'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni. L’analisi condotta dall'Autorità ha puntato innanzi tutto a misurare il livello di infrastrutture digitali delle scuole, fotografando così «l'esistenza di sistematiche differenze legate al territorio, al grado e alla dimensione degli istituti scolastici». Lo studio ha poi esplorato l’uso del digitale nella didattica e nella gestione amministrativa, evidenziando anche qui differenze sia in relazione alle competenze del corpo docente sia con riferimento alle attività svolte. Il panorama che emerge è abbastanza eterogeneo. La situazione migliore, cioè quella delle scuole con alti livelli di connettività e innovazione didattica, vede al top gli istituti dell'Emilia-Romagna. Le regioni più critiche, come l’Abruzzo, sono territori in cui - secondo l'Autorità - investimenti infrastrutturali e miglioramento delle competenze e della cultura digitale devono viaggiare congiuntamente attraverso l'adozione di interventi complessivi e strutturati volti al raggiungimento di una piena scolarizzazione digitale.