Scuola, Regione e Coni per battere l’obesità infantile

30 Agosto 2015

PESCARA. Quattro bambini su dieci in Abruzzo hanno problemi di obesità, un dato che pone la regione negli ultimi posti della classifica nazionale. Ed è proprio partendo da questo dato che l'assessora...

PESCARA. Quattro bambini su dieci in Abruzzo hanno problemi di obesità, un dato che pone la regione negli ultimi posti della classifica nazionale. Ed è proprio partendo da questo dato che l'assessorato alla Sanità della Regione e il Coni hanno deciso di dare impulso al progetto di prevenzione finalizzato alla promozione nelle scuole dell'attività motoria e di corretti stili alimentari. Ieri mattina a Pescara è stato firmato un protocollo d'intesa che mette insieme Regione Abruzzo, Coni, Ufficio scolastico regionale e le Università di Chieti-Pescara e L'Aquila per l'avvio di attività motoria nelle classi prima e seconda delle scuole primarie abruzzesi.

A sottoscrivere l'intesa c'erano l'assessore Silvio Paolucci, il presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò e quello regionale Enzo Imbastaro, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia, il rettore dell'Università di Chieti-Pescara Carmine Di Ilio e la docente Maria Giulia Vinciguerra dell'Università dell'Aquila. «Abbiamo creduto fin dall'inizio al progetto» ha detto Paolucci «perché rende protagonisti i bambini e le famiglie. Sappiamo benissimo che i numeri sull'obesità che riguardano i bambini abruzzesi hanno bisogno di attenzione ed è in questo senso che abbiamo deciso di investire in prevenzione con un progetto che porta l'attività motoria e non solo nelle scuole della nostra regione. Non solo, già dal 2015 le azioni contro l'obesità dei bambini entreranno nei Livelli essenziali di assistenza. Naturalmente» ha aggiunto l'assessore «ci siamo rivolti in primis al Coni e a seguire alle Università e all'istituzione scolastica, mettendo insieme la competenza sportiva, quella scientifica delle Università e l'organizzazione territoriale delle scuole».

Sul piatto dei finanziamenti la Regione mette oltre un milione di euro; il progetto partirà già da quest'anno scolastico e interesserà le classi prima e seconda delle scuole primarie. Le tappe del progetto prevedono l'elaborazione di convenzioni specifiche; dai primi giorni di settembre incontri con i dirigenti scolastici per avviare una comunicazione specifica in ogni scuola; a seguire il bando pubblico per il reperimento dei docenti di Scienze motorie che andranno a sviluppare i progetti nelle scuole e infine l'avvio, previsto per il mese di ottobre. «La scelta dell'Abruzzo di finanziarie il progetto di prevenzione» ha detto il presidente nazionale del Coni Malagò «è una scelta lungimirante che guarda alle future generazioni e al benessere dei cittadini. Il Coni investe circa 10 milioni di euro l'anno in iniziative extra sportive perché dobbiamo essere in grado di leggere e interpretare i cambiamenti in atto anche nello sport».