«Seguo la legge ma il denaro è “lo sterco del diavolo”»

L’ex presidente del consiglio regionale Giuseppe Tagliente è al quarto posto dell’elenco dei vitalizi con 60mila euro lordi all’anno, frutto di ben cinque legislature. Presidente, non ritiene che...
L’ex presidente del consiglio regionale Giuseppe Tagliente è al quarto posto dell’elenco dei vitalizi con 60mila euro lordi all’anno, frutto di ben cinque legislature.
Presidente, non ritiene che siano tanti?
«Beh, in realtà prendo molto meno perché ci sono le ritenute del 42 per cento. Troppo? Poco? Giusto? Non so, chi mi conosce sa che per me il denaro è “lo sterco del diavolo”. Non mi interessa. Così come mi lascia indifferente questa polemica sui vitalizi d’oro. Non dico che è un mio diritto, dico solo che li percepisco perché così è e così era la normativa».
Lei la cambierebbe? La politica costa...
«Il processo normativo delle legge si forma nelle aule a ciò deputate: se ne discute, si fanno opportune valutazioni collegiali. La mia opinione conta poco. Se vogliono cambiare la legge, se si vuole passare dal figurativo al contributivo, bene, facessero pure. Sono discorsi che è lecito fare».
Ma lei che cosa farebbe?
«Quando sono stato presidente non ho mai consentito che le indennità venissero adeguate anche in presenza degli adeguamenti di deputati e alti magistrati dello Stato. Questo, ad onore del vero, non l’ha fatto neanche chi mi ha succeduto tant' è che le indennità in Abruzzo credo siano fra le più basse d'Italia».

