Sei milioni per venti comuni abruzzesi
I portavoce M5S alla Camera: serviranno a riqualificare gli impianti già esistenti e consentire ai ragazzi la pratica agonistica
PESCARA . Sono venti i comuni abruzzesi che riceveranno circa 5,8 milioni di euro dal bando “Sport e periferie”, emanato il 15 novembre dell’anno scorso. Si tratta del fondo istituito dal Governo per realizzare interventi edilizi per l’impiantistica sportiva, per il recupero e la riqualificazione delle strutture esistenti. L’obiettivo è aumentare l’agonismo sportivo e la sicurezza urbana, attraverso la rimozione degli squilibri economico-sociali che non consentono a tutti i ragazzi di praticare sport. Ad anticipare la graduatoria dei 20 interventi finanziati sono stati i portavoce abruzzesi del MoVimento 5 Stelle alla Camera. I comuni che potranno realizzare gli interventi di riqualificazione sulle strutture sportive secondo i portavoce M5S sono Pianella(420mila euro), Pretoro (286.650), Castilenti (266.318), Canzano (435.000), Bugnara(375mila), Roccacasale (375mila), Roccascalegna (210.737), Picciano (168mila), Montelapiano (66.750), Villetta Barrea (297.538),Tornimparte (123.763), Balsorano (500mila), Montesilvano (500mila), Roccaraso (275mila), Lettomanoppello (90mila), Caramanico Terme (213mila), Corropoli (195mila), Montebello di Bertona (142mila), L’Aquila (500mila), Canistro (337mila). Sono 11, invece, i progetti che non riceveranno i fondi e sono localizzati a San Benedetto dei Marsi, Villa Santa Maria, Alfedena, Avezzano, Ortucchio, Pacentro, Collecorvino, San Demetrio ne' Vestini, Rapino e Catignano. «Siamo felici di leggere la folta lista dei comuni abruzzesi», scrivono i portavoce M5S alla Camera, «che hanno visto il loro progetto approvato perché si deve pensare che dietro ogni realtà comunale ci sono bambini e ragazzi che devono avere la possibilità di fare sport, specialmente in strutture attrezzate. Con lo stanziamento di questi fondi i comuni potranno anche agire per la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti. Troppo spesso abbiamo sentito parlare di strutture fatiscenti e non idonee, nelle quali i nostri ragazzi si recano per fare sport. Più impianti sportivi significa più sport, ma anche avere maggiori spazi in cui i cittadini possono vivere la socialità e il piacere di coltivare sane passioni». Per la realizzazione degli interventi il Coni ha presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri un piano riguardante i primi interventi urgenti. «Dal 18 giugno 2019» si legge sulla home page del bando, «la gestione del fondo “Sport e Periferie” è demandata alla società Sport e salute Spa». (a.bag.)

