Sequestrati 5,3 quintali di pesce e vongole

30 Ottobre 2014

PESCARA. Oltre 200 controlli eseguiti, per un totale di 39 sanzioni amministrative per 35 mila euro, circa 530 kg di pesce sequestrato di cui 300 kg di vongole, pesce sbarcato illegalmente, oltre i...

PESCARA. Oltre 200 controlli eseguiti, per un totale di 39 sanzioni amministrative per 35 mila euro, circa 530 kg di pesce sequestrato di cui 300 kg di vongole, pesce sbarcato illegalmente, oltre i limiti di legge e nelle ore notturne e fuori della zona portuale, eludendo così i controlli. Sequestrata anche attrezzature non conformi alle norme di legge. Questi alcuni dei numeri dell'operazione di polizia marittima denominata “Stop and go”, portata a termine dagli uomini della Direzione marittima Abruzzo-Molise lungo il tratto che va da Martinsicuro al Termolese con l'obiettivo di garantire la tutela del comsumatore, dell'ambiente marino e delle specie ittiche.

I controlli hanno riguardato in particolare i motopescherecci che effettuano la pesca a strascico, quella dei pelagici, delle vongole e della pesca sportiva. Verificate anche il rispetto delle misure tecniche dopo il fermo pesca del 2014, le distanze minime da osservare da parte in particolare delle turbosoffianti e i giorni e gli orari di pesca effettuati.

Gli uomini diretti dal capitano di vascello Enrico Moretti hanno poi controllato la pesca del tonno rosso e del pesce spada (attualmente vietata in Adriatico) e i punti vendita, dai grandi distributori fino alla ristorazione e al commercio ambulante. Verificato anche il rispetto del divieto di pesca nell'Area marina protetta “Terre del Cerrano” a Pineto.