Servizio idrico, 100milioni da spendere

12 Maggio 2015

L’assessore dà la scadenza altrimenti i fondi scadranno. Sospiri (FI): ringraziate la ex giunta Chiodi

PESCARA. Entro il 30 novembre dovranno essere chiuse tutte le procedure per l'aggiudicazione provvisoria delle gare finalizzate alla realizzazione degli interventi a beneficio del sistema idrico regionale. Il finanziamento è di oltre 100 milioni di euro, nel biennio 2014-2015, a valere sui fondi Fas. Lo ha stabilito l'assessore al Servizio idrico, Mario Mazzocca, al termine dell'incontro pomeridiano, convocato dal presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso, proprio allo scopo di monitorare il cronoprogramma delle stazioni appaltanti, in vista di una accelerazione delle attività procedurali.

Alla riunione hanno partecipato i soggetti gestori del servizio idrico integrato e gli uffici regionali coinvolti. «Il termine ultimo del 31 dicembre per la individuazione del soggetto aggiudicatario», spiega l'assessore Mazzocca, «va prudenzialmente anticipato allo scopo di evitare il disimpegno dei fondi a nostra disposizione e, conseguentemente, la non realizzazione di opere di cui abbiamo estrema necessità. Proprio per questo, abbiamo voluto conoscere dalle stazioni appaltanti eventuali difficoltà nello svolgersi del percorso autorizzativo, offrendo la massima collaborazione dei nostri uffici alla risoluzione di ostacoli e gap burocratici». Fatti salvi, come è stato accertato, alcuni interventi – pari al 30 per cento sul totale dei 65 progetti finanziati – che saranno cantierati entro il 30 settembre, in virtù di un diverso e più avanzato livello di progettazione.

«Se oggi l'assessore Mazzocca può contare su una disponibilità di 100milioni di euro di finanziamenti e può chiedere agli Enti gestori di accelerare le procedure per l'aggiudicazione delle gare, è solo perché la ex coalizione di centrodestra ha trovato i fondi necessari, li ha fatti stanziare e ha fatto predisporre quei progetti», commenta il capogruppo di Fi in consiglio regionale Lorenzo Sospiri ricordando anche le opere realizzabili: dal completamento dell'acquedotto del Ruzzo all'adduzione Abruzzo-Puglia, il disinquinamento del fiume Aterno-Pescara, il riefficientamento delle adduzioni di 14 bacini idrografici, il completamento del sistema acquedottistico Val Pescara e il potenziamento dell'impianto di depurazione a San Martino. «Ora», continua, «vigileremo affinché il centrosinistra non rischi di disperdere tutto il lavoro fatto».