Sospiri: sto pagando le mie, nessun favore
Il consigliere regionale: verificate quanti non hanno ricevuto cartelle e richieste di pignoramento
PESCARA. «Sarebbe utile verificare quanti e chi, a differenza di me, non hanno ricevute né cartelle né richieste di pignoramenti...». Rilancia il capogruppo in Regione di Forza Italia Lorenzo Sospiri a cui la polizia giudiziaria ha sequestrato in Regione gli atti relativi al pignoramento per 11 mila euro di multe non pagate e la successiva revoca del pignoramento arrivata dopo la richiesta di rateizzazione fatta alla Soget da Sospiri. «E’ mio dovere fare ulteriore chiarezza sulla vicenda che mi vede mio malgrado coinvolto», attacca il consigliere regionale illustrando l’iter di quelle multe che aveva dimenticato di pagare e a cui sta rimediando. «In primis, delle contestazioni sollevate dalla Soget molte multe riguardano richieste di pagamento di cui non ero a conoscenza in quanto inviate a indirizzi sbagliati. Tra queste», prosegue, «ci sono tributi risalenti al 1999, altre riconducibili all'ultimo periodo in cui a Pescara governava il centrodestra, la mia parte politica, sanzioni a cui non potevo neanche oppormi perché consigliere comunale, quindi incompatibile all'opposizione legale nei confronti dell'Ente; anche in questo caso nessun favoritismo. Quando ne sono venuto a conoscenza nel 2014», dice ancora Sospiri, «ho chiesto i dettagli di una delle tante “cartelle pazze” che in molti ricevono e ho fornito documentazione di pagamento e il 4 dicembre ho depositato, come tutti i comuni cittadini hanno la facoltà di fare, la richiesta di pagamento rateale alla quale la Soget ha risposto con una nota del 19 dicembre». «Nessun favore mi è stato concesso», dice ancora Sospiri, «ma è stata applicata una procedura stabilita per legge: la sospensione del pignoramento dello stipendio al quale ero stato sottoposto mi è stata accordata in concomitanza con l'autorizzazione alla rateizzazione. Una procedura alla quale accedono ogni giorno migliaia di cittadini, politici e non. Per questo voglio rispedire al mittente tutte le accuse: non c’è nessuna puzza di casta», prosegue il consigliere regionale, «ma solo un normalissimo cittadino che salda un debito. Inoltre, come si evince dalla comunicazione della Soget del 4 dicembre 2014, in caso di mancato pagamento saranno riavviate le procedure per il recupero coattivo del debito». Quindi, Sospiri conclude: «Sarebbe utile, invece verificare quanti e chi, a differenza di me, non hanno ricevuto né cartelle né richieste di pignoramento...».
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