Stragi impunite, spiragli per i risarcimenti

27 Novembre 2014

La Consulta riconosce il diritto di veder valutata la responsabilità civile dei massacri nazisti. E i comuni abruzzesi si muovono

Quante sono le stragi naziste che chiedono giustizia? A restituire la speranza affinché non tutto cada nel dimenticatoio è stata la Corte di Cassazione che ha riconosciuto a chi subì gli orrori del nazismo il diritto di veder valutata da un tribunale italiano un’istanza di risarcimento. La Consulta ha modificato il precedente provvedimento assunto dalla Corte internazionale dell’Aja che aveva stabilito la carenza di giurisdizione dei giudici italiani sulle istanze di risarcimento per crimini di guerra . I tribunali sono perciò titolati ad accertare responsabilità civili di un altro Stato di fronte a «gravissime violazioni commesse nel territorio nazionale a danno di cittadini italiani». Da Onna a Capistrello, da Filetto a Lanciano e poi Pietransieri e Sant’Agata. Con queste ultime due in particolare che intendono riprendere il cammino della giustizia: stragi impunite, che ora chiedono il risarcimento.