Studenti Erasmus, firme per il diritto di voto all’estero

PESCARA. Abruzzo in prima linea nella campagna finalizzata a raccogliere le firme necessarie per poter presentare una proposta di legge di iniziativa popolare che consenta agli studenti italiani che...
PESCARA. Abruzzo in prima linea nella campagna finalizzata a raccogliere le firme necessarie per poter presentare una proposta di legge di iniziativa popolare che consenta agli studenti italiani che si trovano all'estero per l'Erasmus di poter godere del diritto di voto. Dopo aver raccolto oltre 1.500 firme nel giro di tre mesi in numerosi eventi promossi sul territorio regionale, oggi, nell'ambito della giornata nazionale della campagna dal titolo "#GenerazioneSenzaVoto", anche in Abruzzo è presente un banchetto per la raccolta delle firme. L'appuntamento è a Teramo, in piazza Martiri, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. L'iniziativa è promossa dall'Erasmus Student Network (Esn), anche attraverso le diverse realtà locali. Cinquantamila le firme necessarie, da depositare entro fine marzo. Per tutti gli studenti Erasmus e per i promotori dell'iniziativa, però, potrebbero presto arrivare delle novità importanti. «Nei giorni scorsi», spiega infatti il referente Centro Italia Esn per la proposta di legge, Aureliano Cerro, «una nostra delegazione ha incontrato a Montecitorio l'Intergruppo Deputati under 35 della Camera, che sostiene l'iniziativa. I parlamentari hanno ipotizzato la possibilità di inserire la proposta all'interno dell'Italicum e questo è un dato estremamente positivo. In ogni caso», sottolinea Cerro, «noi andiamo avanti con la raccolta firme, anche per dimostrare che il tema ha un riscontro sul territorio e che la democrazia in Italia funziona». L'iniziativa dell'Esn ha già ottenuto i consensi del rettore e del prorettore dell'Università dell'Aquila, Paola Inverardi e Anna Tozzi, del rettore dell'Università di Teramo, Luciano D’Amico, della senatrice Stefania Pezzopane, del questore della Camera dei Deputati, Stefano Dambruoso, del capo di gabinetto del Miur, Alessandro Fusacchia, del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, con l'impegno in prima persona della sua portavoce Michela Santoro, del presidente dell'Anci Abruzzo, Luciano La Penna, e dell'associazione studentesca Udu. «L'attuale situazione», riprende Cerro, «discrimina gli studenti e tirocinanti Erasmus rispetto a coloro che invece, sempre cittadini italiani, risiedono all'estero per un periodo superiore ai 12 mesi, i quali, a differenza dei primi, possono votare. Dopo l'evento odierno, ci metteremo al lavoro per organizzare almeno altre due iniziative sul territorio». Sono un migliaio gli iscritti alle università abruzzesi che attualmente sono in Erasmus e le richieste, nell'ultimo periodo, sono aumentate del 5%. I Paesi più gettonati sono Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra e Belgio.
Lorenzo Dolce
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