Tagli all’Arta, meno controlli ai depuratori

22 Aprile 2016

PESCARA. Meno fondi a tutti, compresa l’Arta l’agenzia regionale per l’ambiente diretta da Mario Amicone, che pure è in prima linea nei controlli sull’inquinamento. L’Agenzia ha infatti dovuto...

PESCARA. Meno fondi a tutti, compresa l’Arta l’agenzia regionale per l’ambiente diretta da Mario Amicone, che pure è in prima linea nei controlli sull’inquinamento. L’Agenzia ha infatti dovuto operare una variazione di bilancio poiché la Regione ha dimezzato il contributo regionale di funzionamento (art. 29 comma 1 lettera b della legge 64/98). In pratica un taglio di 750mila euro di fronte al quale l’Arta ha dovuto prendere provvedimenti prevedendo una diminuzione dei controlli antinquinamento. Si presuppone che la riduzione più significativa, il 20%, si avrà sui controlli agli impianti di depurazione.

La notizia è stata subito ripresa sui Social. «E' probabile che il taglio non sia il frutto di una scelta politica ma dell'esigenza di far quadrare i conti», ha ad esempio commentato Maurizio Acerbo ex consigliere di Rifondazione, «ma questo sarebbe ancor più grave perchè denota l'assenza di una strategia e di priorità ma una capacità di governo mediocre condita di un nuvolone di chiacchiere e discorsi incomprensibili».