Tartufi, promozione e coltivazione: la giunta assegna 400mila euro

23 Marzo 2026

Fiere, aiuti all’associazionismo e mappatura aree di raccolta: «Rafforzeremo la presenza sui mercati internazionali»

PESCARA. La valorizzazione del tartufo abruzzese diventa una delle leve strategiche della programmazione regionale. La giunta guidata dal presidente Marco Marsilio ha approvato un pacchetto di interventi che mette al centro proprio la filiera tartuficola, affiancandola a una serie di misure su sociale, sanità e sviluppo. Lo stanziamento – sul fronte tartufo – è di circa 400mila euro, destinato a interventi per la raccolta, la commercializzazione, la tutela e la valorizzazione. Una cifra che si traduce in azioni concrete: dalla promozione della Fiera dei tartufi d’Abruzzo, attesa a fine novembre, fino a un bando rivolto ai Comuni che organizzano eventi dedicati.

Spazio anche alla divulgazione, con iniziative sul processo di micorizzazione – fondamentale per la nascita del tartufo – e sulla cavatura, oltre al sostegno all’associazionismo e alla mappatura delle aree di raccolta. Non solo. Sono previste anche misure con fondi europei per l’impianto di alberi micorizzati, così da aumentare la produzione e rafforzare una filiera che negli ultimi anni sta acquisendo sempre più peso economico. «Con questi interventi» sottolinea il vicepresidente Emanuele Imprudente «sosteniamo con importanti finanziamenti il settore legato alla tartuficoltura, un comparto che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio e che vogliamo rendere sempre più competitivo».

Imprudente guarda anche alla promozione fuori regione: «Così come fatto per altri prodotti locali, l’Abruzzo punta con decisione anche sul tartufo, portandolo nelle principali fiere di settore e rafforzando la sua presenza sui mercati nazionali e internazionali». Sempre su proposta di Imprudente, la giunta ha rafforzato anche il capitolo ambientale e territoriale: arrivano 1.480.973 euro destinati agli enti gestori delle aree protette per il 2026 e ulteriori 601.000 euro per la tutela e l’incremento della fauna selvatica. Accanto a questi capitoli, la giunta ha approvato una variazione di bilancio 2026-2028 che distribuisce risorse su diversi ambiti, con interventi che toccano sanità, sociale, infrastrutture e sviluppo.

Sul fronte sanitario, su proposta dell’assessore Nicoletta Verì, sono stati destinati oltre 34mila euro all’Agenzia sanitaria regionale per i registri tumori, insieme al recepimento dei piani nazionali sui controlli di prodotti chimici e biocidi e dell’accordo Stato-Regioni sui requisiti delle strutture per i trapianti di cellule staminali. Più articolata la manovra seguita dall’assessore al bilancio Mario Quaglieri, che comprende oltre 68mila euro per la progettazione contro le barriere architettoniche, 76mila euro per il nucleo di valutazione degli investimenti pubblici e 246mila euro per l’attuazione dell’accordo con Inail. Nello stesso ambito rientrano anche risorse per sviluppo e innovazione: 126mila euro per il progetto Tiger (Horizon 2020), 24mila euro per il Feampa legato alla pesca e circa 65mila euro per il progetto ambientale Life Calliope.

Il capitolo sociale, con oltre 758mila euro destinati all’assistenza e al trasporto scolastico, 32mila euro per i centri per uomini autori di violenza e circa 11mila euro per il piano famiglia. Sul fronte delle politiche giovanili e della partecipazione, su proposta dell’assessore Roberto Santangelo, è arrivato il via libera alla partecipazione della Regione al partenariato con l’Università dell’Aquila, in qualità di capofila, insieme a Save the Children Italia e al Comune dell’Aquila, per il progetto “Ambasciatori del Futuro – Giovani, volontariato, sostenibilità”, finalizzato a rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni nei processi di sviluppo. Infine, 651mila euro per la riqualificazione dell’ex Gil di Chieti.

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