Udito, la prevenzione parte dall’Abruzzo

1 Marzo 2019

Oggi la giornata mondiale, a Roma esperti a confronto in un evento cura della Onlus Nonno ascoltami

PESCARA . Parte dall’Abruzzo e arriva in tutta Italia il messaggio di prevenzione contro i disturbi uditivi: per il quarto anno consecutivo, infatti, è la onlus abruzzese “Nonno Ascoltami! - Udito Italia” a celebrare a Roma (nella sede del Ministero della Salute), la Giornata dell’Udito (oggi in via G. Ribotta - ore 10). Organizzata in occasione del World Hearing Day, con cui ogni anno l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) richiama i governi mondiali sull’importanza dell’udito, la Giornata dell’Udito è un momento di studio con i maggiori esperti del settore.
L’incontro è moderato dal giornalista del TG5 Salute, Luciano Onder, che già da anni affianca le attività della Onlus, spiegando l’importanza della prevenzione e di azioni mirate e tempestive contro l’ipoacusia. Secondo gli esperti, oltre il 5% della popolazione mondiale - circa 466 milioni di persone - ha una riduzione dell’udito che incide sulla qualità della vita e si stima che entro il 2050 oltre 900 milioni di persone (ovvero 1 su 10) avrà una perdita uditiva disabilitante. La metà di tutti i casi di ipoacusia può però essere prevenuta, attraverso misure di sanità pubblica.
«È per questo» spiega Valentina Faricelli, presidente di “Nonno Ascoltami! - Udito Italia Onlus «che da oltre dieci anni siamo impegnati in campagne di informazione, educazione e responsabilizzazione dei cittadini per diffondere l’importanza della prevenzione dei disturbi uditivi, avvicinando la sanità alla gente».
«Quest’anno», ha aggiunto il fondatore della Onlus, Mauro Menzietti, «raggiungeremo -l’importante traguardo della decima edizione della nostra campagna di prevenzione in piazza, che ha ottenuto anche il prestigioso riconoscimento della Medaglia della Presidenza della Repubblica».
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