Un aiuto ai giovani commercialisti

7 Aprile 2016

Convenzione con la Bcc Abruzzese: finanziamenti anche per la formazione

PESCARA. Sei un giovane laureato e vuoi fare il commercialista? La banca può subito darti una mano finanziando fino ad un massimo di 50mila euro rimborsabili in 120 mesi. E’ il punto centrale della convenzione stipulata tra Banca di Credito cooperativo Abruzzese di Cappelle sul Tavo e l’Andoc, Associazione nazionale dottori commercialisti.

Quale banca locale solidaristica e mutualistica, la Bcc Abruzzese, in una fase difficile per la libera professione, ha deciso di supportare i giovani ad immettersi nel mondo del lavoro e tutti quei professionisti che investono sulla formazione e sugli studi associati.

«Visto il ruolo chiave svolto dai commercialisti, percorsi virtuosi di riqualificazione professionale possono avere ricadute positive sul mondo delle imprese e quindi dell'economia reale e vanno pertanto sostenuti con la massima determinazione», afferma il presidente della Bcc Michele Borgia. «E' una cosa fondamentale», gli fa eco Venanzio Paciocco, presidente Andoc Pescara, «perché oggi la vera difficoltà si ha proprio nel momento di mettersi in proprio. In più, visto che sia i giovani che i meno giovani sono chiamati a fare sforzi formativi costosi, la banca finanzierà questi costi spalmandone il rimborso nel tempo».

Soddisfatto anche Pietro Paolo Ferrara, presidente Aiga Pescara, Associazione italiana giovani avvocati, con cui la Bcc Abruzzese già da qualche anno ha stretto un'analoga convenzione: «La risorsa vincente è quella di avere un rapporto diretto con una banca del territorio che, al contrario di alcuni istituti nazionali che non lo hanno fatto, grazie a questo progetto ci è sempre stata vicina» .