Un master universitario per gestire l’emergenza

L’annuncio della rettrice dell’Aquila Inverardi al convegno sulla prevenzione Legnini, vice presidente del Csm: «Certe tragedie non devono più accadere»
L’AQUILA. «In un Paese con tante fragilità, l’emergenza deve essere considerata un evento normale». Con queste parole la rettrice dell’università dell’Aquila Paola Inverardi ha introdotto, ieri mattina, il convegno dedicato a prevenzione, sostenibilità e resilienza dal titolo “Il valore capitale umano nella pianificazione strategica per resilienza territoriale”.
Nel corso del convegno l’università dell’Aquila ha anche annunciato l’attivazione del master universitario di II livello in O.D.E.M. - Official of Disaster and Emergency Management – realizzato per la prevenzione, la progettazione territoriale strategica e la gestione delle crisi ambientali, socio-economiche e di sicurezza sociale. Il corso nasce da una collaborazione tra l’Università degli Studi dell’Aquila e la Edimas (Emergency and Disaster management Studies) ed è finalizzato alla formazione multidisciplinare dei “Prevention Manager”, ovvero dei coordinatori della pianificazione strategica e integrata, e degli “Emergency Manager”, i coordinatori della gestione di crisi ed emergenze.
Si tratta di due nuovi percorsi professionali multidisciplinari, rivolti a ingegneri, architetti, geologi, economisti, giuristi, medici, veterinari, psicologi, sociologi, antropologi, esperti ambientali, già operanti nei settori pubblico e privato, e anche naturalmente, ai giovani neo laureati.
Al convegno ha partecipato il vice presidente del consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, che nel suo intervento ha ricordato il terremoto dell’Aquila e le enormi difficoltà che quell’evento aveva comportato, «per vastità dell’evento e popolazione coinvolta», ma anche la più recente dramma con la nevicata del gennaio dello scorso anno associata alle scosse di terremoto che hanno distrutto Campotosto, e la tragedia dell’hotel Rigopiano, «eventi che non devono più accadere». Tra gli ospiti del convegno, moderato dalla giornalista Rai Roberta Mancinelli, il vice sindaco dell’Aquila, Guido Quintino Liris, Giuseppe Coduto, presidente del centro studi E.Di.Ma.S. e, collegati in videoconferenza, l’ex ministro per il coordinamento della Protezione civile italiana, Giuseppe Zamberletti, e l’attuale capo del dipartimento della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli. Con la creazione delle nuove figure professionali previste dal nuovo corso di studi, si cerca di superare i limiti della formula del “disaster management”, professionista che interviene a emergenza ormai avvenuta. Nel corso del convegno è stato anche ricordato che queste nuove “autorità di gestione” sono ormai diventate necessarie per ottenere l’accesso a finanziamenti europei, diretti e indiretti.
Raniero Pizzi
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