Una App per l’olio extravergine

19 Novembre 2015

Se non siete più sicuri dell’olio che comprate, può tornare utile una App nata per riconoscere l’olio buono. L’idea è venuta a un agricoltore toscano, Piero Barachini. L’App si chiama “iOlive”, e...

Se non siete più sicuri dell’olio che comprate, può tornare utile una App nata per riconoscere l’olio buono. L’idea è venuta a un agricoltore toscano, Piero Barachini. L’App si chiama “iOlive”, e aiuta i consumatori a leggere la carta d’identità dell’olio. E in particolare a ricosturire tutta la filiera, dalla raccolta alla molitura, all’imbottigliamento. Uno strumento qanto mai opportuno in un mercato difficile da conoscere. Infatti, a parte le truffe conclamate, è difficile per un normale consumatore orientarsi tra i tanti marchi di extravergini. Secondo l’ideatore, l’App può costituire anche un aiuto per chi l’olio lo giudica di professione: assaggiatori delle Camere di commercio e produttori.