Una sfida tra le start up più innovative

4 Settembre 2019

La Cna rilancia l’iniziativa (giunta alla IV edizione) rivolta alle aziende abruzzesi. In lizza i giovani con idee più originali  

PESCARA. Inventiva, estro, idee nuove. Guardare al futuro restando ancorati alla tradizione di una terra, l’Abruzzo, ferita e dilaniata dai capricci della terra e del tempo, ma ancora capace di coccolare, nutrire e trattenere i migliori talenti.
IL PREMIO. Intorno a questi capisaldi si muove il Premio Cambiamenti, dedicato al pensiero innovativo delle nuove imprese italiane. L’iniziativa della Cna accarezza lo spirito di iniziativa e la genialità delle start up, in linea con i ritmi e i cambiamenti della vita moderna. Ieri mattina, nella sede della Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa, coordinato dal direttore regionale della Cna Abruzzo, Graziano Di Costanzo, c’erano tra gli altri il presidente e il direttore della confederazione artigiana abruzzese Savino Saraceni («Il Premio è il segno dell’apertura del nostro sistema alle nuove imprese») e il professor Alberto Simboli della Facoltà di Economia dell’ateneo di Chieti-Pescara.
L’INNOVAZIONE. «Il tema dell'innovazione nel mondo della micro e piccola impresa», sottolinea Di Costanzo, «è un tema ormai centrale per quanto riguarda la sua competitività. Questo premio, e lo percepiamo bene guardando il vincitore dello scorso anno, coniuga in modo straordinario la tradizione con l'innovazione e quindi ciò che noi chiediamo alla nuova giunta regionale è quello di accompagnare, con risorse e programmi specifici, questo mondo fatto di migliaia di micro imprese, perché occupandosi del tema dell'innovazione di prodotti e di processi, si possono garantire ricchezze e nuova occupazione all'Abruzzo».
LA IV EDIZIONE. Il Premio Cambiamenti è giunto alla sua quarta edizione. L’anno scorso la vittoria nazionale è andata proprio a un’azienda della nostra regione, l’aquilana Altaii di Massimiliano Falcone. E, come sottolinea il coordinatore regionale del “Premio Cambiamenti”, Silvio Calice, anche grazie «all’impegno e alla determinazione degli imprenditori che ha trovato accanto, ha ritrovato la fiducia persa e la volontà di non lasciare questa terra».
L’Abruzzo, nel 2018, ha saputo schierare ai nastri di partenza un lotto sorprendentemente numeroso di imprese – ben 68, alle spalle solo di “corazzate” quali Toscana, Emilia e Lombardia, ma più di grandi regioni come Lazio, Piemonte o Sicilia – confermando così una forte propensione delle nuove leve imprenditoriali a cimentarsi in tutto ciò che fa rima con innovazione, in un territorio che nel 2019 ha censito 218 start-up innovative.
«Risultato garantito dal grosso lavoro di animazione, di contatto con le imprese che si sono candidate», aggiunge Calice, «imprese più sensibili a questo premio. L'anno scorso abbiamo portato tra le prime 20 aziende due abruzzesi e la vincitrice è stata una delle nostre, appunto la Altaii. Quest’anno ci sono già 30 candidature, ma speriamo di arrivare a superare i 100.
LE SCADENZE. Dal °1 luglio al 15 settembre 2019 (ma verrà prorogata al 30) saranno aperte le candidature per la partecipazione al Premio Cambiamenti. Saranno poi avviate le selezioni che porteranno a un gruppo ristretto di imprese denominate finaliste. Il 28 novembre 2019 le finaliste si confronteranno e una giura di esperti decreterà le tre startup dell’anno.
I PREMI. Alla prima classificata andranno 20mila euro e altri premi; alla seconda e terza classificata 5mila euro.
IL METODO DI SCELTA. La selezione abruzzese avverrà in due step: prima si esprimerà una commissione tecnica con esperti del settore (peserà per il 70% del giudizio), in seguito (per l'altro 30%) le start up saranno valutate dagli studenti della facoltà di economia della D'Annunzio. I ragazzi ascolteranno dei pitch veloci e subito dopo, con il telefonino, voteranno in diretta il valore della proposta. Il risultato sarà immediato.
GLI APPUNTAMENTI. Il Premio, che si articola in Abruzzo con una ricca agenda di appuntamenti (5 settembre all’Aquila; 9 settembre a Teramo; 10 settembre ad Avezzano; 12 settembre a Rocca San Giovanni) prima della finale nazionale fissata a Roma in autunno, prevede una ricca dotazione, come ha ricordato il presidente regionale dei Giovani imprenditori di Cna, Luca Lecce: «Sono in palio 20mila euro per il vincitore, oltre a numerosi benefit sotto forma di servizi e di adesione a un network di contatti qualificati. Ma anche l’occasione di creare rapporti e contatti attorno a valori che riguardano l’uso della rete, le nuove tecnologie, e l’eco-sostenibilità: insomma, una sorta di nuovo Umanesimo che i giovani imprenditori stanno costruendo».
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